Benedetti è il re dei bomber della serei D: «Anno super, ora voglio segnare per il Seravezza»

Ha vinto la classifica cannonieri con l’Union Feltre e con questo traguardo è in una lista esclusiva insieme a Moschetti e Vitaliano Bonuccelli: «Sono tornato per dare unamno»

VIAREGGIO. È l’uomo che con i suoi gol ha contribuito a promozioni storiche. La prima in serie D del Seravezza nel 2017 e la prima volta per la Pianese in serie C due anni dopo. Due piccoli ma significativi successi per Lorenzo Benedetti, 30 anni il prossimo giugno, al quale il 2021 ha consegnato il titolo di capo cannoniere (un’altra prima volta per lui) nel campionato di serie D con la maglia dell’Union Feltre, formazione del girone C che grazie allea sua prolificità sotto porta (17 reti) è riuscita a centrare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava difficile da raggiungere.

Un alloro che gli ha consentito di ritagliarsi uno spazio nella storia del calcio versiliese. Prima di lui negli ultimi trenta anni l’impresa, in categoria, era riuscita solamente a quattro altri ragazzi di casa nostra. Il primo Paolo Moschetti (Livorno 1992/1993), centrocampista con la dinamite nel destro, uno dei magnifici undici del Pontedera che “matarono” l’Italia di Sacchi e Baggio, pochi giorni prima la partenza per Usa’94.


Poi tre autentici signori del gol come Vitaliano Bonuccelli (Camaiore 1995/1996 e 2003/2004), Massimo Pierotti (Alghero 2004/2005) e Cristian Brega, due volte vittorioso nella speciale classifica sempre con la maglia del Ponsacco nei campionati 2014/2015 e nel torneo 2018/2019 davanti proprio a Benedetti (25 a 23).

Dall’inizio di questa stagione il numero “nove” di Camaiore, che in un passato non troppo remoto ha conosciuto il calcio dei professionisti con le maglie di Prato, Lucchese e Viareggio (con le zebre ha disputato anche una finale di Coppa Italia di serie C contro il Latina) è tornato al Seravezza per continuare a fare quello che gli riesce meglio, buttare il pallone in fondo al sacco. Infatti si è consegnato alla sosta forzata con il bottino di dieci reti in campionato (85 in totale in categoria) oltre alle sei in Coppa Italia. E che sommate alle undici realizzate nella seconda parte della stagione 2020/2021 a Feltre gli hanno fatto chiudere l’anno solare a quota 27 centri. Niente male.

Lorenzo un 2021 dal punto di vista sportivo da ricordare.

«Sì, la vittoria nella classifica dei cannonieri mi ha fatto molto piacere. Anche perché i miei gol hanno contribuito a far centrare la salvezza al Feltre».

È stata la tua prima volta lontano da casa. Come si è trovato?

«All’inizio avevo un po’ di timore nell’andare a misurarmi in un ambiente nuovo. Invece mi sono trovato bene fino dai primi giorni, con tutto l’ambiente, dalla dirigenza ai compagni di squadra».

Perché non è rimasto?

«L’Union Feltre ha effettuato una fusione con altre due società (il San Giorgio ed il Belluno). E nel loro progetto c’era quello di allestire una rosa con giocatori del comprensorio bellunese».

Con un titolo dei bomber in tasca non rischiava certo di rimanere senza squadra. Ha avuto molte richieste?

«Mi hanno cercato molte squadre di serie D ma la mia discriminante nella scelta era quella di trovare una squadra visino casa».

E il Seravezza corrispondeva all’identikit.

«È una società nella quale ero già stato in passato e dove mi ero trovato bene».

A darle una mano è arrivato da poco Rodriguez, con il quale aveva già giocato sempre a Seravezza. Come si trova con lui?

«Bene perché è un giocatore molto estroso, di quelli come piacciono a me perché hanno facilità a creare la superiorità numerica e quindi ti possono mettere in condizione di segnare in qualsiasi momento della partita».

In campionato è già a quota dieci reti. Ha fissato un traguardo?

«Nelle ultime stagioni ho sempre segnato tante reti. Spero di confermarmi anche alla fine di questo campionato».

Magari portando a casa la seconda classifica dei cannonieri?

«Incrociamo le dita e speriamo di riuscirci. Anche perché vorrebbe dire che ho realizzato tante reti che magari possono essere utili al Seravezza per raggiungere una buona posizione di classifica».

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