Serie A1, il Forte riparte di slancio: Correggio inizia bene poi si arrende

Illuzzi, Maremmani, Giovannetti e Cinquini firmano il poker rossoblù contro il team emiliano

FORTE. Riparte con il piede giusto il Forte dei Marmi di Alberto Orlandi: contro un coriaceo Correggio finisce 4-2 la partita che ha visto tornare protagonista il campionato di serie A1 dopo un mese di stop dovuto agli impegni della Nazionale maschile senior agli europei di Paredes, in Portogallo. Partono cauti i versiliesi, cercando di non scoprire il fianco all’avversario. È proprio sui contropiedi infatti che il Correggio punta la propria tattica: il gruppo emiliano stringe bene le proprie maglie difensive lasciando pochi spazi in area di rigore da sfruttare per gli attaccanti rossoblù, spesso costretti al tiro da fuori per cercare di mettere in difficoltà il portiere Fabio Errico. E proprio sui rimpalli e sulle seconde sfere i giocatori correggersi si avventano, cercando di sfruttare la propria velocità per mettere in difficoltà la retroguardia fortemarmina.

A sudare freddo per primi sono infatti i padroni di casa: contropiede condotto magistralmente da Max Thiel che, a tu per tu con Gnata, tenta l’alza e schiaccia: gesto tecnico che riscuote giustamente applausi quello del tedesco, ma la pallina si infrange sul palo prima di essere bloccata in extremis dalla schiena del portiere rossoblù. La paura fa tremare il pubblico sugli spalti e anche i giocatori in pista: Orlandi dalla balaustra mette ordine tra le sue fila e subito il Forte riprende a giocare con la giusta marcia. Fino al gol che spezza gli equilibri al 14’32’’: a segno ancora Illuzzi (sesto gol in campionato, attualmente miglior realizzatore del Forte dei Marmi) che approfitta del rimpallo sul tiro iniziale di Xavi Rubio per spezzare gli equilibri.

Rotti gli indugi, dalla panchina subentra Maremmani e va subito in gol firmando - su assist di Marti Casas - il raddoppio fortemarmino. La partita però è tutt’altro che in discesa: al 18’31’’ infatti la difesa rossoblù è in ritardo sulla copertura di Osorio che scatta in solitaria e, con una finta, beffa Gnata accorciando le distanze. Il cileno - ex Sarzana - si dimostra il vero trascinatore degli emiliani a cavallo tra le due frazioni di gioco: se alla prima rete ha risposto il gol di Giovannetti, dopo 48 secondi dal rientro dagli spogliatoi arriva la doppietta che apre di nuovo i giochi. Almeno fino alla botta di Cinquini che al 5’48’’ del secondo tempo fredda Errico e chiude i giochi: a vincere è un Forte cauto ma anche sfortunato - due i pali clamorosi di Casas - in vista di un dicembre che lo vedrà confrontarsi con le più forti avversarie della categoria.

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