Zè Lucas non basta Il Viareggio finisce ko e saluta la Coppa Italia

Nel derby tutto toscano contro il Pisa non c’è storia:  l’assalto alla coccarda tricolore si conclude nei quarti

Gabriele Noli

Viareggio. Lo spiraglio aperto il giorno prima, si richiude quello dopo. Il Viareggio esce nei quarti di Coppa Italia – battuto 3-1 dal Pisa – perché non ha a disposizione armi sufficienti per far male quanto necessario per rendere davvero possibile la conquista di almeno un trofeo in una stagione in cui il nero non lascia spazio al bianco.


Zè Lucas, per quanto indiscutibile in relazione all'apporto fornito, con sei gol in tre gare, non può bastare da solo per avere la meglio di un Pisa che con l'ex Bruno Xavier (doppietta), Ortolini (a segno pure lui) e Datinha prevale come singoli e collettivo. Il Viareggio, al contrario, paga dazio alle assenze di Ott e Genovali, troppo pesanti per pensare di colmarle senza conseguenze.

E infatti per la formazione di Santini il match è perennenente in salita: basti rammentare che i nerazzurri sbloccano il risultato già al calcio d'inizio, con Bruno Xavier che trova il varco per infilare Carpita. La reazione dei bianconeri non è da disprezzare, però Casapieri – portiere dei pisani, viareggino come Barsotti, Stefano Marinai e Di Palma – se la cava bene ogni volta che viene impegnato. Stankovic da pivot incide poco, non è un caso se Santini schiera a lungo un quintetto leggero, con Remedi più avanzato e Zè Lucas a tutto campo.

All'8' il Pisa raddoppia, con Bruno Xavier ancora letale, di testa, sugli sviluppi di un angolo, lasciato colpevolmente troppo solo dalla difesa di un Viareggio che all'inizio della frazione centrale dimezza lo svantaggio con un pezzo di bravura di Zè Lucas, che con una botta dalla distanza incenerisce Casapieri riaccendendo le speranze di rimonta, subito però raffreddate dal nuovo allungo del Pisa firmato da Ortolini.

Un botta e risposta che di fatto chiude la partita, nonostante il Viareggio abbia quasi due tempi effettivi per rimettere a posto le cose. Invece, se c'è una squadra che dà l'impressione di poter segnare ancora, quella è il Pisa, per altro sfortunato, vista la successione di pali e traverse colpiti, grazie ai quali i bianconeri sono ancora in vita, seppur con il respiro corto. Perché le risorse fisiche scarseggiano, e anche quelle mentali.

L'assalto finale è generoso ma inconcludente. Il Pisa si prende il secondo derby stagionale, dopo il primo di sabato scorso, e il pass per la semifinale. Il Viareggio, al massimo, potrà lottare per il quinto posto. Troppo poco. —

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