Il Viareggio torna in campo e “testa” il neo arrivo Zé Lucas

Viareggio. Forse, l’ingaggio di Zé Lucas non basterà al Viareggio per liberarsi da tutti i mali che lo affliggono. Di certo, però, il brasiliano sarà una risorsa per affrontarli meglio. D’altronde, dopo la separazione dallo svizzero Borer, dovuta ad incomprensioni tattiche con il tecnico Santini (lo svizzero, giocatore spiccatamente offensivo, non garantiva il necessario supporto alla fase difensiva), serviva un rinforzo a stagione in corso e Zé Lucas rappresentava il profilo ideale: conosce l’ambiente (aveva già indossato la maglia bianconera nel 2019, segnando 18 gol), sta bene nella testa e nelle gambe (nel fine settimana ha vinto il campionato spagnolo con il Melistar) e può fornire varie soluzioni a Santini, soprattutto per la sua efficacia nell’uno contro uno. Per averlo a disposizione nella Final Eight scudetto a Lignano Sabbiadoro (6-8 agosto), il tecnico dovrà necessariamente schierarlo stasera a Mugnano di Napoli nel recupero di campionato contro i partenopei (fischio d’inizio alle 20,30, diretta streaming su Eleven Sports). Una gara di fatto ininfluente, visto che entrambe le formazioni hanno già in tasca il pass per la fase in cui si assegnerà il tricolore, a maggior ragione per i bianconeri, comunque settimi anche in caso di vittoria. E sicuri di affrontare il Terracina (secondo) nei quarti.

Qui, i ricorsi storici danno sollievo: nelle due volte in cui si sono incontrate nel prologo della Final Eight, il Viareggio ha avuto la meglio: nel 2016 a Riccione (conquistando il primo e sin qui unico scudetto) e nel 2017 a San Benedetto del Tronto (fermandosi poi in semifinale). Il conforto del passato però da solo non sarà sufficiente.


A Mugnano di Napoli il Viareggio dovrà mostrare il suo volto migliore. Perché se il match con il Napoli avrà una scarsa rilevanza, da domani, giorno in cui prenderà il via la Coppa Italia, al contrario, non sarà davvero più ammesso sbagliare: quattro partite una di seguito all’altra, tutte da vincere per aggiudicarsi il trofeo, già messo in bacheca due volte (nel 2012, con la finale al Muraglione, e nel 2016, la stagione del "Triplete").

I bianconeri debutteranno alle 17 contro il Sicilia, battuto largamente in campionato 9-2. Se sbrigheranno la pratica, venerdì nei quarti avranno di fronte una tra Pisa e Romagna e nell’eventuale semifinale di sabato, una tra Terracina, Naxos, Cagliari e Lamezia. Soltanto in finale, dunque, incrocerebbero lo spauracchio Catania o la Sambenedettese.

Al di là dell’ingaggio di Zé Lucas, il gruppo alla volta di Mugnano di Napoli sarà il medesimo di San Benedetto, con Carpita, D’Onofrio, Pacini, Minichino, Genovali, Marinai, Ott, Stankovic, Remedi, Benedetti, Gemignani e Valenti. —

G.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA