Carpita, l’ottimismo fra i pali «Il nostro torneo inizia ora»

Viareggio. Ha l’attitudine a parare le difficoltà. E a «vedere il bicchiere mezzo pieno. Sempre». Ecco perché Andrea Carpita, nel viaggio di ritorno in auto dalla tappa di San Benedetto del Tronto chiusa con tre sconfitte su tre, è accompagnato solo da tre compagni di squadra (“Jeky” Valenti, Pacini e Minichino) e non da preoccupazioni che sarebbe prevedibile sorgessero analizzando il momento del Viareggio (la striscia dei ko di fila è salita a cinque, occorre aggiungere i due nella Euro Winners Cup), comunque qualificato con un turno d’anticipo per la Final Eight scudetto di Lignano Sabbiadoro (6-8 agosto), obiettivo mai fallito dai bianconeri in undici anni di storia.

Ed è proprio pensando che tra due settimane si ripartirà di fatto da zero (già definito l’abbinamento nei quarti: avversario il Terracina) che Carpita scaccia via, a parole almeno, i nuvoloni che si sono addensati sopra le teste della formazione di Santini. «Io continuo ad essere fiducioso nonostante i risultati negativi: nelle prime due gare a San Benedetto del Tronto la prestazione è stata buona. Domenica contro il Lamezia Terme, invece, abbiamo giocato male: tutti volevano fare qualcosa per ribaltare la situazione, ma singolarmente, non da squadra».


Per Carpita l’aspetto determinante è proprio questo. «Da noi non ci sono fenomeni, il gruppo lo è. Tutti quelli che sono qui lottano per un obiettivo comune, si mettono a disposizione per provare a centrarlo e soprattutto non si buttano m… addosso l’uno con l’altro».

Di fronte alle prestazioni e ai risultati insoddisfacenti, però, la domanda sorge spontanea: il Viareggio può fare di più o questo è il suo reale valore? Nella risposta non c’è spazio per esitazioni. «Per diversi motivi, tra cui i pochissimi allenamenti tutti assieme, non ci siamo mai espressi al 100% del nostro potenziale. Se ci riusciremo, allora ce la potremo giocare contro chiunque. La nostra stagione comincia adesso».

E non è un modo di dire: da domani il Viareggio sarà di scena a Mugnano di Napoli per l’ininfluente recupero di campionato con i partenopei (ore 20,30), poi da giovedì toccherà alla Coppa Italia (debutto con il Sicilia). Contando anche su Zé Lucas, fresco vincitore del campionato spagnolo con il Melistar: un nuovo-vecchio volto, considerato che il brasiliano aveva già disputato coi bianconeri la stagione 2019. «Se si presenterà al top della condizione, potrà fare la differenza», auspica Carpita.

Ce ne sarà bisogno, mai come adesso. —

G.N.

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