Forte, non sprecare questo match point Ma stasera serve un’altra gara perfetta

Orlandi carica i suoi: «Dobbiamo chiuderla al Capannino». Marti Casas non è ancora al meglio, però sarà a disposizione

Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. «Chiudiamola in gara 4». Non è un invito, quello che il tecnico del Forte dei Marmi Alberto Orlandi ha rivolto ai suoi giocatori negli ultimi giorni. Non dopo che la vittoria nella terza sfida di semifinale di domenica ha concesso ai rossoblù il match point - questa sera alle 20.45 sulla pista del Capannino di Follonica - per assicurarsi la finale scudetto eliminando i maremmani. Quella di Orlandi è un'esortazione, vibrante e accorata, che dallo spogliatoio in realtà era già stata accolta e fatta propria prima ancora di essere pronunciata dall'allenatore.


Nessuno vuole correre il rischio di tornare a giocare sulla pista di Vittoria Apuana: significherebbe lasciare l'esito dell'intera serie agli ultimi 50 minuti, a un episodio, a una distrazione. Troppo alta la posta in gioco: dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia lo scudetto è l'ultima chance per salvare la stagione. Per questo per il Forte il diktat stasera è quello di mettere in cassaforte la qualificazione.

Per farlo però c'è da vincere un'ultima volta: bisogna ripetere l'impresa di gara 1 e mettere in pista una prestazione maiuscola alla pari (e forse pure meglio) di quella di gara 3 per intensità e tenacia (sia offensiva che difensiva). Servono insomma sia la mente lucida per tenere a bada il nervosismo crescente di questo tiratissimo derby di semifinale, sia la forza muscolare per superare una squadra giovane e ricca di talento come il Follonica che a più riprese «ha dimostrato di saperci dare molto fastidio», come ammesso dallo stesso Orlandi.

«La differenza domenica è stata nel cinismo dimostrato sotto porta e nella capacità di mantenere dal primo all'ultimo secondo la stessa intensità di gioco - dichiara il tecnico del Forte - per i nostri avversari questa sarà l'ultima chance per costringerci a gara 5 e cercheranno di sfruttare al massimo ogni episodio: non mi aspetto proprio una passeggiata. Però abbiamo le qualità per chiuderla qui: abbiamo bisogno di sfruttare ogni episodio e per questo sarà necessario tenere molto alta la concentrazione. La posta in gioco è tra le più importanti - spiega - perché riuscire a conquistare la finale in gara 4, al di là del raggiungimento dell'obiettivo di giocarci lo scudetto fino ala fine, permetterebbe di avere qualche giorno di riposo per recuperare anche gli acciacchi fisici. Quindi ogni nostra energia deve concorrere in questa quarta sfida di semifinale ad aggiudicarci la vittoria».

Dall'infermeria intanto arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Marti Casas: lo spagnolo - tra le bocche di fuoco più importanti per i rossoblù - è infatti monitorato dall'inizio della semifinale contro il Follonica a causa di un infortunio che già ai quarti contro il Montebello l'aveva costretto in panchina. Finora i miglioramenti non sono stati molti, vista la frequenza delle gare da giocare, ma intanto anche stasera sarà della partita. —

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