Gnata: «Semifinale sudata ma meritata Ora contro il Follonica vietati passi falsi»

Il portiere rossoblù fiducioso per il cammino nei playoff del Forte: «Guai però a ripetere gli errori fatti col Montebello»

Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Serviva una vittoria in gara 2 contro il Montebello per strappare il pass per le semifinali playoff, e così è stato. Nonostante la faticaccia fuori programma, il Forte dei Marmi ha centrato la qualificazione al prossimo turno della corsa scudetto che lo vedrà affrontare il Follonica al meglio delle cinque partite (la prima, domenica 16 maggio alle 18, sulla pista del Capannino). La sudata vittoria contro i vicentini però ha lasciato qualche strascico, e non solo per gli infortuni (uno su tutti, quello di Marti Casas): per centrare la finale serve qualcosa di più da parte dei rossoblù che domenica sono stati salvati - nel momento più critico del match - solo dalle parate di Riccardo Gnata.


Gnata, quel che contava era vincere ma nel secondo tempo il calo è stato evidente: cos'è successo?

«Difficile da spiegare. Probabilmente avendo chiuso il primo tempo sul 4-1 abbiamo pensato, sbagliando, che la vittoria fosse ormai in cassaforte quando invece il Montebello si è dimostrato tutto fuorché arrendevole. Dovevamo aspettarcelo, era la loro ultima spiaggia e invece noi siamo calati a livello mentale, abbiamo concesso ai nostri avversari praticamente tutto il secondo tempo. Non ce la siamo vista benissimo, bisogna ammetterlo: per il Montebello è stata un'ottima conclusione di stagione, sono usciti dalla nostra pista a testa alta e se lo meritano. Dal canto nostro dobbiamo subito concentrarci sulle semifinali».

Per il Forte è la nona semifinale consecutiva: cosa si aspetta adesso dal derby contro il Follonica?

«Ormai sembra scontato ma è comunque un grandissimo risultato e che dà segno della continuità di questa società ai massimi livelli italiani. Mi ricordo quando giocavo a Breganze, arrivare a questi livelli era già come vincere un campionato: con questa maglia le ambizioni sono ovviamente ancora più alte e non abbiamo intenzione, neppure in questa semifinale, di allentare la tensione. Anzi, dobbiamo fare tesoro del secondo tempo di domenica contro il Montebello per evitare di ripetere certi errori: andando avanti nei playoff anche un dettaglio non curato al meglio o una semplice disattenzione possono costare molto caro. In campionato è diverso, ma qui lottiamo per il titolo e ogni piccolezza vale il lavoro di un'intera stagione. Siamo una squadra costruita per vincere, non dobbiamo avere paura ma anche essere consapevoli che i nostri avversari sono di altissimo livello e che non possiamo permetterci passi falsi».

Avrebbe preferito affrontare il Sarzana in questa semifinale?

«In realtà entrambe sono squadre che sia in campionato che in Coppa Italia hanno dimostrato il loro valore e di poter dire la loro contro qualunque avversario. Alla fine affronteremo il Follonica ma quel che più conta, al di là dell'avversario, sarà arrivare noi pronti a tutto per vincere questa sfida». —

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