Lodi e Forte dei Marmi, adesso tocca a voi

Con la vittoria del Correggio nel posticipo col Grosseto si è chiuso il resto della giornata. Mercoledì il posticipo più atteso  

Forte dei Marmi. Due giorni ancora e poi - mercoledì sera alle 20.45 - sulla pista del PalaCastellotti di Lodi sarà battaglia vera per il primo posto in classifica tra il Lodi allenato da Pierluigi Bresciani e l'attuale capolista Forte dei Marmi guidata da Alberto Orlandi. Un match che trasuda fin da ora tanto agonismo e una rivalità che negli ultimi anni ha vissuto una continua crescita, nutrendosi degli innumerevoli scontri all'ultimo respiro e soprattutto delle tante finali scudetto disputate tra le due corazzate del campionato di serie A1.

Sarà proprio il big match per il primato tra lombardi e versiliesi a chiudere una 22esima giornata che, partita con la vittoria a dir poco rocambolesca del Trissino a Sarzana (con i liguri che sotto di cinque reti hanno fatto tremare i vicentini nel finale), ha infine visto ieri il Correggio di Mirko Bertolucci imporsi di misura sul Grosseto con il risultato di 5-4. Protagonista assoluto di questo posticipo domenicale è stato proprio l'ex pilastro viareggino, ora nei panni di allenatore-giocatore del gruppo emiliano: tripletta personale per Bertolucci che è risultata decisiva in un finale a dir poco nervoso (dove sono fioccati ben quattro dei cinque cartellini blu estratti dalla coppia arbitrale nel corso dell'intera gara) e caratterizzato dal grande equilibrio tra le due contendenti per il decimo posto. Proprio la decima piazza in classifica è ora del Correggio, andando a impreziosire ancora di più la vittoria sul Grosseto (caduto all'undicesimo posto, e dunque in zona playout): se il campionato finisse adesso, sarebbero gli emiliani infatti a prendere parte al turno preliminare dei playoff valido per assegnare settimo e ottavo posto nella griglia definitiva per la corsa allo scudetto.


Anche nella zona medio-bassa della classifica perciò queste ultime quattro giornate di regular season si prospettano particolarmente combattute. —

G.B.

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