Un brutto Forte getta alle ortiche l’occasione per tornare in vetta

Sotto l’albero un misero punticino che lascia i rossoblù a meno 2 dalle battistrada E soltanto una punizione di prima di Ambrosio evita un ko amaro col Montebello

Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Non è proprio il regalo di Natale che il Forte dei Marmi sperava di scartare: con il Montebello i rossoblù faticano - e non poco - per strappare un pareggio che, seppur permette di mantenere imbattuta la pista di Vittoria Apuana, di certo non soddisfa.


A partire con la quinta marcia ingranata sono gli ospiti che approfittano a mani basse di un Forte sceso in pista distratto e un po' sottotono: al 2'15'' infatti arriva il gol di Juan Fariza, tenace nel ribattere in rete l'iniziale respinta corta di Gnata sul suo primo tentativo ravvicinato. Mister Orlandi chiede ai suoi di mantenere la calma e ragionare sul possesso anziché forzare il tiro e la reazione del Forte non si fa attendere: prima sfiora il pari negato solo da un superbo Edi Nicoletti, poi riesce a ribaltare la partita con il tandem Casas-Ambrosio che in soli venti secondi infiamma la pista spiazzando la retroguardia ospite con due azioni giocate tutte su rapidità di gioco e precisione nell'esecuzione.

Il 2-1 non basta però a spezzare l'entusiasmo dei veneti, ben decisi a mettere il bastone tra le ruote ai versiliesi e con una determinazione capace di appianare anche la stanchezza fisica. Al 10'33'' infatti una svista di Gnata tra i pali permette a Diego Nicoletti di firmare una gran rete dalla distanza - insaccando la sfera tra il gambale del portiere rossoblù e il palo alla sua destra - e una volta giunti sul pari i vicentini danno il meglio, chiudendosi bene in difesa e scommettendo tutto sulla rapidità dei contropiedi. Una tattica che, contro un Forte votato all'offensiva, ripaga: al 20'49'' infatti Tataranni recupera una pallina respinta dai compagni in difesa e di slancio scatta ad affrontare Gnata, superandolo con una finta sul primo palo.

È una doccia fredda appena prima dell'intervallo per il Forte dei Marmi: nella ripresa ai padroni di casa servono oltre 13 minuti per ritrovare la via del gol dopo essere stati più volte bloccati dalla muraglia difensiva dei veneti. Per rimettere la sfida sl 3-3 serve addirittura il decimo fallo del Montebello che Ambrosio capitalizza su punizione di prima ma è grazie alla parata di Gnata su Paiva (quando sono i rossoblù ad arrivare a quota 10 nel computo dei falli) se la speranza di conquistare la vittoria rimane accesa fino alla fine. Se però ai versiliesi va dato merito di averci provato fino alla fine - anche se invano - allo scoccare del 50', inevitabilmente, pesano molto più i due punti persi che quello conquistato. —

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