Per Burgaya un ritorno in pista baciato anche da una rete

Dopo un lunghissimo infortunio il Forte ritrova uno dei suoi talenti «Che bello tornare dopo tanti mesi. Il gol? La ciliegina sulla torta...»

Forte

Il Forte dei Marmi ritrova uno dei suoi giocatori più attesi e di maggiore qualità. Dopo oltre due mesi dall'inizio della stagione finalmente mister Alberto Orlandi ha potuto fare affidamento su Jordi Burgaya: non giocava una partita ufficiale da prima dello scoppio della pandemia (a fine febbraio). Le sue condizioni d'altra parte richiedevano particolare cautela: durante l'amichevole precampionato contro il Follonica il forte giocatore spagnolo aveva dovuto abbandonare la pista a causa di un infortunio che solo successivamente si era scoperto molto più grave del previsto. Infiammazione ed usura del legamento crociato posteriore con incidenza anche sul crociato anteriore. Un guaio fisico dei più gravi, specialmente perché un ulteriore peggioramento (o addirittura la rottura del legamento) avrebbe potuto portare a chiudere praticamente qui la stagione. Orlandi invece l'ha aspettato e, complice anche la pausa di novembre, martedì sera a Breganze l'ha gettato nuovamente nella mischia: poco più di 16 minuti in totale giocati con coraggio e premiati anche da una rete.


Burgaya, com'è stato finalmente tornare in pista dopo tanto tempo?

«Non vedevo l'ora, è stato meraviglioso. Non giocavo da quell'amichevole a settembre, non sapevo cosa aspettarmi perché a lungo ho dovuto fare un lavoro differenziato rispetto al gruppo per recuperare dall'infortunio. Invece devo dire che sono soddisfatto di quello che sono riuscito a dare in pista: certo, non sono ancora al top e non ho voluto forzare troppo ma ho avuto un'ottima sensazione nel tornare a giocare in una gara ufficiale: il ginocchio ha risposto bene, non ho sentito dolore. Ora spero solo di recuperare in fretta il ritmo partita, che ancora mi manca»

Un ritorno baciato anche da una rete.

«Diciamo che il gol è stata la ciliegina sulla torta: non era nemmeno il mio obiettivo principale, ma ovviamente andare a segno dà quell'iniezione di fiducia in più che nel mio caso non è affatto male visto il periodo. Fare gol e vincere dà sempre la carica giusta per continuare su questa strada, anche contro avversari di primo livello come è stato il Lodi sabato scorso e come sarà anche il Bassano: ci aspetta uno scontro con un'ottima squadra e senz'altro dovremo dare il massimo per riuscire a conquistare altri tre punti importanti».

Conta che mister Orlandi la faccia giocare anche in una partita delicata e potenzialmente più tesa come quella che vi aspetta sabato al PalaForte?

«Io sono a sua completa disposizione: la decisione ovviamente spetta al mister e ho piena fiducia in lui. Personalmente mi sento pronto per giocare e se mi dirà di scendere in pista, fosse anche con un minutaggio ridotto, non mi tirerò indietro. Ho una gran voglia di mettermi alla prova anche contro avversari più agguerriti e dare finalmente il mio contributo al gruppo: le motivazioni non mi mancano di certo». —