Tamponi negativi al Covid: il Forte torna ad allenarsi

Mancano ancora i risultati dei test di Giovannetti, Casas e del tecnico Orlandi ma la formazione rossoblù sembra essere finalmente uscita dall’incubo virus

Forte

Il Forte dei Marmi riprende i lavori con il gruppo praticamente al completo. Dopo che già il capitano Davide Motaran e il portiere della prima squadra Riccardo Gnata erano risultati negativi al coronavirus la scorsa settimana, riprendendo gli allenamenti insieme alla squadra di serie A2, da martedì anche il resto del primo team rossoblù ha ricevuto parere favorevole dai tamponi di controllo e ha potuto riprendere - già a partire dalla sessione di martedì sera - gli allenamenti di squadra.


All'appello mancano adesso soltanto quattro nomi: Giacomo Maremmani (costretto a casa per una malattia non connessa al Covid 19), Lorenzo Giovannetti, Marti Casas e l'allenatore Alberto Orlandi. Per questi ultimi tre la notizia della negatività al virus potrebbe però arrivare già quest'oggi: il ritardo è dovuto semplicemente al fatto che tutti e tre si sono sottoposti al tampone di controllo soltanto nella mattinata di ieri e dunque devono attendere i tempi tecnici per l'elaborazione del risultato da parte del laboratorio di analisi.

In attesa perciò che la Federazione Italiana Sport Rotellistici elabori il nuovo protocollo gare anti-Covid e soprattutto organizzi un calendario per le otto gare da recuperare nella massima categoria, il Forte può tornare a godere di una sorta di quotidianità e, in particolare, riprendere ad allenarsi con una continuità che mancava da ben tre settimane. «I giocatori si sono allenati per conto proprio con esercizi da fare nel loro ambiente domestico - spiega il presidente rossoblù, Piero Tosi - ma non è ovviamente la stessa cosa rispetto ad un allenamento con i pattini ai piedi al palasport. Se in giornata arriveranno anche i tre esiti negativi che aspettiamo per Giovannetti, Casas e Orlandi torneremo ad avere il gruppo al completo praticamente già da stasera, il che ci concederebbe una settimana di ripresa della tenuta fisica che credo sarà fondamentale per noi, visto che siamo stati una delle prime squadre in Italia a fermare la propria attività quotidiana a causa del Covid-19».

Questo, ovviamente, se la Fisr riuscirà a calendarizzare i recuperi prima della ripresa effettiva dei campionati (fissata al 5 dicembre, con la nona giornata: i tre turni di stop in questo mese di novembre verranno infatti recuperati tra dicembre e gennaio): le ipotesi ad oggi ancora valide per predisporre i recuperi riguardano sabato 28 novembre e mercoledì 2 dicembre, ma tutto è legato alla disponibilità - entro queste date - dei tamponi rapidi che la Federazione ha richiesto alla società Twin Helix di Milano, con cui ha stretto un accordo per la fornitura del materiale per lo screening anti-Covid da effettuare prima di ogni partita fino al termine della stagione. «Francamente - ammette Tosi - a questo punto spero che i recuperi slittino ancora: in vista del 5 dicembre avremmo tempo a sufficienza per riprendere una sorta di forma fisica dopo tanto tempo in cui non si fanno allenamenti, viceversa - spiega il presidente fortemarmino - avremmo solo una settimana di tempo prima di tornare in pista a differenza di altre squadre che invece hanno smesso di allenarsi più tardi rispetto a noi e dunque hanno subito meno il blocco dell'attività di allenamento». —