Al via la corsa ai recuperi: otto le sfide da riprogrammare

Lo stop al campionato fino (almeno) al 3 dicembre permetterà alla Federazione di far giocare le partite slittate nelle prime giornate a causa dell’emergenza Covid

Viareggio

Con la sfida Correggio-Sandrigo vinta dagli emiliani per 6-4 e nel derby tra Forte dei Marmi e Spv Viareggio di ieri sera i campionati di hockey su pista di serie A1 e di serie A2 si sono messi in pausa. Tre settimane prima di riprendere con la prosecuzione del calendario - il tempo, di fatto, in cui dovrebbe rimanere attivo l'attuale Dpcm - con la prospettiva di recuperare i tre turni di novembre che inevitabilmente salteranno entro la fine di gennaio (uno, per entrambi i campionati, probabilmente già a metà dicembre e gli altri due da diluire nel primo mese del 2021).


Se questo tempo servirà alla Federazione Italiana Sport Rotellistici per stabilire in accordo con le società il nuovo protocollo - che prevede tamponi rapidi prima di ogni giornata di campionato - l'hockey giocato non mancherà di certo dalle piste. La Fisr ha infatti colto la palla al balzo: questi 25 giorni che restano fino al 3 dicembre (data in cui scadrà il dpcm) saranno utili per recuperare le tante gare di serie A1 che già si sono accumulate in queste prime cinque giornate di campionato. Ad oggi manca ancora un calendario ufficiale anche se la decisione ormai è attesa a breve (se non direttamente in giornata). Si dovrebbe partire già mercoledì: quello che inizialmente avrebbe dovuto essere il posticipo tra Follonica e Forte dei Marmi già era slittato a causa dei diversi positivi al Covid riscontrati tra i versiliesi e dalla Fisr era già arrivata la decisione di prevedere il recupero di Monza-Follonica. Su questa partita pesa però la spada di Damocle del palasport di Biassono: il sindaco brianzolo ha infatti chiuso l'impianto (cosa che ha già fatto saltare la partita Monza-Valdagno di sabato) ed è in corso di valutazione l'ipotesi di giocare in una pista neutra.

Dopo mercoledì bisognerà però procedere a ritmo serrato: le partite da recuperare sono otto e coinvolgono tutte le squadre di A1 con l'eccezione di Sarzana e Bassano (le uniche che hanno giocato tutte e cinque le partite in programma finora). Dall'ultima giornata - la quinta - restano da disputare ben cinque gare (Montebello-Scandiano, Grosseto-Lodi, Trissino-Breganze, Monza-Valdagno e Follonica-Forte) mentre tre restano in sospeso dal quarto turno di campionato (Scandiano-Grosseto, Forte-Montebello e la sfida tra Monza e Follonica già in programma, salvo variazioni, mercoledì). Ad essere d'ostacolo alla programmazione dei recuperi è soprattutto la condizione delle varie rose in cui si contano ancora positivi. Il Forte dei Marmi - tra queste, con quattro giocatori e un dirigente colpiti dal virus - è in attesa dell'esito dei tamponi effettuati sabato mattina. «Sono due settimane che siamo fermi - dichiara il presidente rossoblù Piero Tosi - abbiamo bisogno di riprendere ad allenarci prima di tornare a giocare. Speriamo quindi nelle date del 21 e 28 novembre per le due partite che dobbiamo recuperare». —