Il primo giorno del Real Forte è già ricco di colpi di scena

Alla vigilia del raduno la società silura Marco Tosi e chiama Christian Amoroso Il presidente Mussi: «Nessun caos, ma il tecnico aveva troppe pretese»



«Era da tempo che volevo venire qui: ora rimbocchiamoci le maniche, da oggi inizia un nuovo capitolo». Modi spicci e poche parole: si è presentato così alla squadra Christian Amoroso, neo-allenatore del Real Forte Querceta dopo un passato come calciatore tra Fiorentina, Bologna e Pisa. Con un unico obiettivo: iniziare a lavorare, cercando forse di imprimere allo spogliatoio quella stabilità che sembra essere mancata in questa fase pre-stagionale. D'altro canto le ombre in casa nerazzurra non sono state poche, tra direttori sportivi annunciati e poi disconosciuti nell'arco di 72 ore (con tanto di divorzio non proprio amichevole con l'ex ds Raffaele Pinzani) e il "caso allenatore" che dopo quella che sembrava la prima certezza stagionale - il nome di Marco Tosi, giunto dopo la "fumata nera" con Giorgio Minieri - ha riservato l'ultimo colpo di scena con la rottura dei rapporti con Tosi alla vigilia del via alla preparazione. «Non parliamo di caos però - precisa il presidente Alessandro Mussi - siamo andati incontro ad un riassetto ma abbiamo preso queste decisioni proprio per dare continuità alla squadra fin da subito. Con Pinzani - rivela - la questione era sia relativa ad una non condivisione del budget, dato che ciò che aveva in mente era oltre le nostre possibilità, sia per un diverbio con lo staff tecnico: si è parlato di ingerenze da parte dei nuovi innesti (in particolare Giacomo Lippi e Alessandro Donati, rispettivamente direttore generale e team manager, ndr) ma a mio avviso si trattava semplicemente di collaborare. Abbiamo perciò proseguito con Gabriele Ulivi che si è subito messo a lavoro per trovare il nuovo mister».


Una ricerca che alla fine si è rivelata il problema più spinoso. «Tosi ci aveva garantito la sua adesione al progetto - spiega Mussi - poi però con il passare dei giorni ha avanzato pretese sia sullo staff tecnico che sulla rosa di giocatori che avevamo messo a disposizione. Dopo l'ennesimo scontro su questi temi nel pomeriggio di domenica la dirigenza si è riunita e abbiamo deciso di interrompere i rapporti perché evidentemente c'era una divergenza insanabile di opinioni. Fortunatamente Amoroso, con cui già avevamo preso contatti, si è subito dimostrato disponibile ad abbracciare il nostro progetto».

Resta però ancora un nodo da scogliere: quello societario. Nonostante manchi l'ufficialità - l'annuncio dovrebbe però già arrivare la prossima settimana - il nuovo presidente sarà Enrico Lenzi (ex presidente della Pecciolese, in procinto di lasciare la società pisana) affiancato forse da una figura storica del Real come Roberto Martinelli. Mussi invece rivestirà l'incarico di vice-presidente in coabitazione con il probabile nuovo ingresso di Nicolò Biagi, imprenditore versiliese nel settore lapideo. —

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