Rottura Gso-Forte: fallita la mediazione del sindaco

Agostini: «Congelato ogni rapporto di collaborazione con la società» Tosi: «Senza l’appoggio del gruppo a rischio anche l’iscrizione in serie A1»

FORTE DEI MARMI. È fumata nera tra l'Hockey Forte dei Marmi e il Versilia Hockey Forte (gruppo nato dalle generi del Gso, il Gruppo di Supporto Organizzato). Nella tarda serata di ieri infatti, dopo una lunga e laboriosa riunione nel palazzo comunale di Forte dei Marmi alla presenza del sindaco Bruno Murzi e del consigliere delegato allo sport Alberto Mattugini, tra la società rossoblù e il VHF è stata sancita una rottura che - per le divergenze mostrate dalle due parti in causa - potrebbe anche risultare definitiva. Se le perentorie dimissioni dalla carica di direttore sportivo di Simone Mattugini (tra i soci fondatori del Gso prima e del Vhf poi) avevano fatto suonare un campanello d'allarme, i rapporti tra il gruppo guidato da Antonio Agostini e la dirigenza dell'Hockey Forte (composta dal presidente Piero Tosi e dal direttore generale Walter Luisi) si sono andati rapidamente deteriorando fino al divorzio, forse risolutivo, di ieri sera. La speranza, soprattutto quella dei tanti tifosi fortemarmini, è che tra la società di via Ferrucci e il gruppo di supporto si possa trovare nei prossimi giorni - nei quali non è esclusa l'apertura di un nuovo tavolo di discussione promosso dallo stesso primo cittadino - un punto di contatto: ma è una speranza che resta effimera, soprattutto alla luce delle decise prese di posizione che, dopo un dibattito acceso durato dalle 21.30 fin quasi alla mezzanotte, si sono trovate inconciliabili.

«Ci siamo presentati a questo tavolo di discussione - racconta il presidente del Vhf Agostini - offrendo la nostra disponibilità a proseguire il rapporto in seguito alla cancellazione e al rinnovo di tutte le cariche societarie, eccezion fatta per la figura del presidente Tosi. Saremmo andati noi poi, in totale autonomia, a valutare la composizione di un organigramma in grado di rispondere alle esigenze che riteniamo abbia una società sportiva di questo livello. Ad oggi, questa nostra disponibilità non ha riscontrato esito positivo da parte della società - dichiara - per cui da questo momento il Vhf interromperà ogni rapporto di collaborazione e attività. Per il momento - chiarisce Agostini - voglio reputarla una sospensione temporanea, con la speranza che qualcosa cambi perché abbiamo presentato delle aspettative che non vogliamo vedere disattese. Ma se ciò non avvenisse è chiaro che si tramuterebbe in una presa di posizione definitiva».

Se la fuoriuscita del Vhf dal sodalizio dovesse confermarsi nei prossimi giorni, lo scenario per la società rossoblù sarebbe tutt'altro che roseo: molti sponsor infatti - legati al gruppo di supporto - potrebbero decidere di non trattare direttamente con la dirigenza di via Ferrucci e quindi di ritirare i propri contributi riducendo, come diretta conseguenza, il budget a disposizione del Forte dei Marmi. Con ripercussioni inevitabili anche sulla squadra che potrebbe anche sfaldarsi prima dell'inizio della prossima stagione.

«Siamo ad oggi su fronti molto distanti - ammette il presidente rossoblù Piero Tosi - è chiaro che se il Vhf dovesse confermare il proprio allontanamento ci ritroveremmo senza l'appoggio di molti sponsor. E in tal caso non solo potrebbe esserci un ridimensionamento della squadra - spiega Tosi - ma bisognerà capire alla fine se, con i giocatori che rimarranno, sia il caso di rimanere in A1 o se richiedere la cancellazione dell'iscrizione (già effettuata, ndr). Questa è chiaramente un'ultima spiaggia che penso non arriveremo a prendere in seria considerazione, a meno che non ci si ritrovi ad affrontare un fuggi fuggi generale. Spero francamente che ci possa essere un'evoluzione positiva di questa situazione nei prossimi giorni».