Viareggio, diciassettenne ubriaco sviene in spiaggia. I bagnini lo soccorrono e chiamano il 118

Così si è risvegliato il bagno Nettuno

Pomeriggio finito al pronto soccorso: «Troppi venditori abusivi di alcol in giro». A intervenire è stata la squadra di bagnini composta da Valerio Zito, Giampaolo Listori e Giacomo Gemignani

VIAREGGIO. Completamente ubriaco, ai limiti del coma etilico. Un 17enne originario della provincia di Firenze è stato soccorso dai bagnini in spiaggia, che gli hanno prestato la prima assistenza per poi chiamare il 118. Che ha provveduto a portarlo in pronto soccorso per le cure mediche.

Il ragazzo era venuto domenica con altri quattro amici per trascorrere una giornata al mare in città. Nel pomeriggio, evidentemente, ha cominciato ad alzare il gomito. Perdendo letteralmente conoscenza. A intervenire è stata la squadra di bagnini composta da Valerio Zito, Giampaolo Listori e Giacomo Gemignani. «Siamo riusciti a riportarlo alla lucidità in attesa dell’arrivo del 118», spiegano. I primi due prestano servizio al bagno Martinelli, mentre Gemignani al Clorinda Bertuccelli.

«Domenica pomeriggio, mentre mi trovavo alla mia postazione, hanno chiesto il mio supporto i miei due colleghi – racconta Gemignani – perché c’era un giovane che era con la faccia completamente nella sabbia e privo di sensi. Sono intervenuto e abbiamo girato subito il ragazzo a pancia in su, che poi ha dichiarato di essere del 2005. Gli abbiamo tolto la sabbia dalla bocca per farlo respirare meglio. Non c’è stato bisogno di utilizzare il defibrillatore, che comunque era già stato portato, dove si trovava il gruppo dei ragazzi. Lo abbiamo aiutato girandolo poi su un fianco per farlo riprendere. Dopo aver rigettato, improvvisamente si è alzato, come se si fosse ripreso, ma è poi caduto di colpo sulla sabbia. Nel frattempo avevamo comunque allertato il 118 per inviare un’ambulanza, anche perché non potevamo certo sapere come erano effettivamente le sue condizioni. Una volta giunti sulla spiaggia i volontari li abbiamo aiutati a caricare il ragazzo sulla barella per trasferirlo al pronto soccorso dell’ospedale Versilia».

Una dimostrazione che il ruolo del bagnino va anche oltre il solo controllo del mare. «Purtroppo non è la prima volta che ci imbattiamo in giovani che hanno alzato il gomito in spiaggia, anche in pieno giorno – dice Gemignani – Per quanto riguarda le nostre attività di rivendita, soprattutto, quando si tratta di persone giovani vengono richiesti i documenti prima di servirli. Ci sono però venditori abusivi sulle spiagge che offrono alcolici, ed è in questi casi che deve essere prestata la massima attenzione, per evitare che si ripetano situazioni come quella che è capitata domenica. Le conseguenze infatti potrebbero essere anche serie per chi abusa di alcolici, soprattutto con questo caldo».

Nel frattempo abbondano i soliti vandali che hanno preso di mira alcuni stabilimenti balneari in Passeggiata nelle ore notturne; tra questi il Nettuno, con lettini e poltroncine che sono state spostate, mentre al bagno Corallo sono entrati ed hanno fatto scattare gli allarmi. Sempre ricorrente il ritornello di una maggiore sorveglianza la notte sulle spiagge.

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