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Il Comune di Massarosa assume e cerca quattro persone: ecco i profili richiesti

Assunzioni al Comune di Massarosa: ecco i profili richiesti

La sindaca Barsotti: «C’era necessità di avere nuovi elementi operativi in più nella macchina comunale purtroppo, viste le ristrettezze del bilancio, non siamo stati in grado di prevedere più posizioni già per quest’anno: più di questi nuovi ingressi, tra cui un interscambio che non graverà sulla spesa del Comune, non siamo riusciti a fare»

MASSAROSA. Il Comune di Massarosa torna ad assumere. Entro fine 2022 saranno infatti cinque i nuovi ingressi in municipio: si tratta principalmente di profili tecnici e amministrativi che entreranno a far parte della macchina comunale massarosese attraverso un nuovo bando che sarà emesso dal Comune. Oppure – scelta che ad oggi appare più probabile, viste le necessità dell’ente – attingendo a piene mani da graduatorie già formate.

Ad aprire le porte del palazzo di piazza Taddei a nuovi innesti nell’organico ci ha pensato la giunta guidata dalla prima cittadina Simona Barsotti (che, insediatasi, ha tenuto per sé proprio la delega al personale): in vista del prossimo consiglio comunale nel quale il punto principale all’ordine del giorno sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2022, sindaca e assessori hanno varato nei giorni scorsi con una delibera il piano dei fabbisogni di personale 2022-2024. Documento nel quale si legge a chiare lettere che entro fine anno saranno cinque le figure che andranno a rimpinguare gli uffici del Comune. Una specie di rivoluzione, dato che la situazione di Massarosa è ancora oggi tragica sotto quest’aspetto. Il municipio conta infatti solo 87 dipendenti, gli stessi che la neo-sindaca ha trovato attivi dopo il suo insediamento lo scorso novembre.


«C’era necessità di avere nuovi elementi operativi in più nella macchina comunale – dichiara Barsotti – purtroppo, viste le ristrettezze del bilancio, non siamo stati in grado di prevedere più posizioni già per quest’anno: più di cinque nuovi ingressi, tra cui un interscambio che non graverà sulla spesa del Comune, non siamo riusciti a fare. Il dissesto d’altra parte ci obbliga a prendere in considerazione parametri stringenti nel bilancio di previsione e se avessimo previsto più assunzioni avremmo dovuto rinunciare a servizi che invece la cittadinanza ha bisogno che tornino ad essere garantiti». Nello specifico i nuovi innesti previsti nel piano comunale riguardano tre figure di categoria D (due tecnici da inserire nell’ufficio edilizia, con il duplice scopo di massimizzare gli introiti per oneri di urbanizzazione e di aumentare la progettazione interna, e un contabile di supporto all’area bilancio soprattutto per quanto riguarda l’azione di riscossione delle entrate) che peseranno ciascuna sulle casse comunali per circa 35mila euro lordi all’anno, un operatore di categoria B (assunzione da effettuare obbligatoriamente da una categoria protetta e tramite centro per l’impiego) per una spesa annua di 18mila euro lordi. E infine un istruttore amministrativo di categoria C, la cui assunzione avverrà però a seguito di mobilità per interscambio con il Comune di Viareggio (e dunque a costo zero per Massarosa) . «Non è comunque sufficiente a ristabilire un equilibrio nel personale attivo del Comune – commenta la sindaca Barsotti – per riuscirci servirebbero almeno una dozzina di assunzioni. Ma dobbiamo fare di necessità virtù: ogni elemento in aggiunta – conclude – è una boccata d’ossigeno».