Versilia in lutto, il professor Battaglieri ha preso il mare per sempre: «Una vita a insegnare vela»

Insegnante per decenni al Nautico di viareggio, fa parte della storia di Marina. È è stato tra i fondatori del club velico locale e poi del Nimbus

PIETRSANTA, Il mare, il vento e la rara capacità di farsi ascoltare dai suoi allievi. Aldo Battaglieri, scomparso nella giornata di ieri all’età di 90 anni, a suo modo fa già parte della storia di Marina di Pietrasanta. Fra i fondatori del Club Velico prima e del Nimbus poi - due realtà che caratterizzano, in modo diverso, il litorale sia dal punto di vista sociale che turistico - Battaglieri, professore di educazione fisica al Nautico di Viareggio, amava profondamente le barche a vela di cui conosceva ogni segreto. Quei segreti che però amava condividere appunto con i suoi allievi, ragazzini o adulti che fossero perché, come diceva qualcuno, «in barca a vela si comincia ad andare quando hai sei anni. E non smetti mai».

E se oggi molte persone solcano le onde della Versilia a bordo di queste piccole imbarcazioni, lo devono proprio al professor Battaglieri, alla sua inesauribile energia, alla sua voglia di trasmettere non solo la passione, ma anche tutte quelle piccole-grandi nozioni che fanno la differenza e che rendono una lezione, una qualsiasi lezione, un’esperienza di vita.«Amava il mare e amava insegnare: stava sempre dietro ai suoi allievi. A scuola come sulla spiaggia. Con altri ha dato vita - le parole dei familiari - al Club Velico e poi con il suo amico Frugoli si è inventato una realtà come il Nimbus, dove tutto ruota intorno al surf e dove ancora si ritrovano un numero crescente di giovani. Era un uomo diretto, una persona che non le mandava a dire e che allo stesso tempo si distingueva per disponibilità, per quell’entusiasmo che lo portava a coinvolgere più persone in tanti progetti.

Un uomo benvoluto: in queste ore in tanti lo hanno voluto salutare, ringraziare. Evidentemente ha lasciato un buon ricordo della sua persona: questo ci inorgoglisce. E non solo gente di Tonfano, dove lui era cresciuto e abitava da sempre, ma anche di altre zone. Nemmeno i suoi vecchi studenti lo hanno dimenticato. È qualcosa di veramente importante». Tanti i commenti sui social a sottolineare la figura del professore e dell’istruttore di barca a vela: una sottolineatura fatta da ragazzi, oggi diventati adulti, che hanno voluto ricordare il ruolo, umano e professionale, di Aldo Battaglieri, le sue battute, la sua capacità di stare fra i ragazzi, il suo grande amore per il mare. I funerali sono in programma sabato 14 maggio, alle 15, nella chiesa di Tonfano.