Versilia in lutto, addio a Franca Sraffa: salvata assieme ai suoi cari grazie a quattro “giusti”

Furono nascosti per sottrarli alle persecuzioni naziste contro gli ebrei Una storia incredibile che neppure nella sua Fiumetto conoscevano 

PIETRASANTA. La morte, all’età di 88 anni, di Franca Sraffa, avvenuta nel primo pomeriggio di ieri (12 maggio) all’ospedale della Versilia, per le complicanze di una caduta, «ci fa rivivere il ricordo delle peripezie della sua famiglia, e delle sofferenze e tragedie che colpirono duramente le famiglie ebree, ma anche della generosità e altruismo di chi, sprezzante del pericolo, aiutò la famiglia di Franca a sfuggire alle persecuzioni razziali nell’Italia invasa dai nazisti», ha scritto il professor Marco Piccolino annunciando questo triste fatto.

Il professor Piccolino, del National Institute of Neurosciences dell’Università di Ferrara, e appassionato di storia, era diventato ormai un caro amico di Franca dopo la sua ricostruzione storica che aveva portato al titolo di “Giusti fra le nazioni” di Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi, Mario Lucchesi e Don Innocenzo Lazzeri (già insignito di medaglia d’oro al Valor civile) per aver salvato nella seconda guerra mondiale proprio la famiglia ebrea Sraffa. Con Franca si salvarono Donatella, la sorella minore, la madre Felicina, il padre Aldo, e gli zii Augusto Ventura e Giuseppina Trevi, e questo grazie all’aiuto ricevuto dai quattro abitanti di tre borghi della Toscana: Farnocchia (Stazzema), Greppolungo (Camaiore) e San Pellegrino in Alpe (Castiglione di Garfagnana). Sono stati dichiarati “Giusti tra le Nazioni di Israele” dalla Yad Vashem, l’istituzione di Gerusalemme che conserva la memoria della Shoah.

Don Innocenzo Lazzeri, il parroco di Farnocchia ucciso davanti alla chiesa di Sant’Anna insieme ad altre 130 persone, nascose a un certo punto la famiglia di Franca nella soffitta della canonica. Il dottor Mario Lucchesi, che con la sua piccola Fiat portò gli Sraffa a San Pellegrino in Alpe, e i coniugi Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi di San Pellegrino, che ospitarono la famiglia e gli zii di Franca per oltre un anno nella loro casa. Una storia che quasi nessuno conosceva, neppure gli abitanti di Fiumetto, il luogo dove Franca abitava con le sue figlie, Chiara ed Elena, e i nipoti Ginevra e René. Con Franca se ne va un pezzo di storia della Versilia. Il nonno materno di Franca, Federigo Ventura, era il proprietario di una famoso negozio di stoffe nella via di Mezzo a Pietrasanta. Franca, che ha insegnato a lungo inglese nelle scuole della Versilia, raccontava di aver praticato la lingua durante un soggiorno dallo zio Piero a Cambridge. Piero Sraffa, amico di John Maynard Keynes, è stato il più grande economista italiano del Novecento e punto di riferimento per la sinistra italiana.