Camaiore, nuovo incidente all'incrocio maledetto. Ma slitta l’installazione del super semaforo

L’ultimo scontro della lunga lista è avvenuto mercoledì sera. Il sindaco: «I ritardi? È colpa della mancanza di materiali»  

LIDO DI CAMAIORE. L’incrocio "maledetto" tra via Trento e via Veneto a Lido colpisce ancora: mercoledì sera nuovo incidente tra due auto, senza feriti gravi. Ma il semaforo - promesso tra la fine del mese di marzo e le prime settimane di aprile dall’amministrazione - ancora non c’è.

L’ULTIMA GOCCIA

Quello di mercoledì sera è solo l’ultimo di una serie di incidenti che ha visto come scenario l’intersezione tra via Trento (che taglia la zona interna di Lido di Camaiore in direzione Massa-Viareggio) e via Vittorio Veneto (la traversa che, in direzione monti-mare, scorre accanto al piccolo parco che si affaccia su via Trento). Protagoniste dello scontro una Jeep Renegade con a bordo una famiglia (padre, madre e figlio 26enne alla guida) residente a Lucca e una Fiat 500 con due ragazze appena diciottenni. Lo schianto intorno alle 19, 45. Le due giovani a bordo dell’utilitaria erano appena partite dall’abitazione della ragazza alla guida - residente proprio in via Trento - dirette ad una pizzeria per ritirare il cibo ordinato: l’auto stava percorrendo via Trento diretta verso Viareggio quando, secondo gli iniziali rilievi della polizia, da via Vittorio Veneto la grossa jeep avrebbe bucato lo stop finendo per tagliare loro la strada. Lo schianto è stato particolarmente violento, con la Fiat 500 che ha colpito la parte anteriore destra dell’altro veicolo e si è andata ad incagliare contro il muretto di un’abitazione vicina. O meglio, contro le transenne al suo posto: il muretto di recinzione della casa era infatti già crollato a causa di una serie di incidenti - tutti con dinamica simile - avvenuti all’inizio di marzo. Tre nell’arco di sole 24 ore. Anche stavolta, fortunatamente, non ci sono stati gravi conseguenze: le ambulanze intervenute sul posto hanno condotto al pronto soccorso le due diciottenni e la donna a bordo della jeep per accertamenti ma nessuna di loro è sembrata essere in pericolo di vita.

L’ATTESA E I RITARDI

Che l’incrocio tra via Trento e via Vittorio Veneto sia particolarmente pericoloso non è certo una novità. Neppure per il Comune di Camaiore, che da tempo ha avviato le procedure per l’installazione di un semaforo di ultima generazione per regolarne il traffico e limitare il rischio di incidenti. Con tanto di contributo anche da parte dell’associazione "Il sorriso di Elisa" (nata in nome di Elisa Pezzini, la 23enne viareggina morta in seguito a un incidente in scooter a Lido, sulla via Italica, nel 2015).«Abbiamo approvato e finanziato il progetto per circa 40mila euro - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - e verso la fine di aprile la pratica è stata anche già affidata ad una ditta per l’esecuzione dei lavori». Se però a livello burocratico tutte le pratiche sono state completate, nulla si è ancora mosso sul fronte pratico. «Il problema di quest’ulteriore ritardo credo sia legato alla mancanza di materiali - spiega - ostacolo che però sembra sia stato risolto dato che ormai siamo prossimi all’apertura del cantiere».

IL NUOVO SEMAFORO

Il semaforo quindi è all’orizzonte. «I lavori partiranno intorno al 23 maggio - assicura il sindaco Del Dotto - e proseguiranno, salvo imprevisti, per circa una ventina di giorni. Sappiamo quanto è importante per tentare di risolvere il problema di quell’incrocio, al punto che abbiamo deciso in giunta di predisporre anche un dispositivo con telecamera per la rilevazione delle infrazioni». L’apparecchio (definito T-Red) permetterà quindi anche di multare chi non rispetterà la luce rossa.

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