Massarosa, i tagli al bilancio pesano ancora: torna lo scuolabus ma solo per pochi

Scuolabus, a Massarosa il servizio ripartirà in forma ridotta

Ogni anno il Comune deve risparmiare 560mila euro. La sindaca Barsotti: «Il servizio ci sarà, ma non al 100 per cento»

MASSAROSA. Il servizio di trasporto per gli studenti a Massarosa ripartirà con il prossimo anno scolastico. Ma non al completo: in pratica, non per tutti gli alunni delle scuole del territorio massarosese. Ad annunciarlo è la sindaca Simona Barsotti, a poche settimane dall’appuntamento del 30 maggio che vedrà arrivare sul tavolo del consiglio comunale l’ordine del giorno più atteso degli ultimi mesi: quello relativo all’approvazione del bilancio di previsione 2022. Tema che la nuova giunta ancora non ha affrontato approfittando fino all’ultimo delle proroghe concesse dallo Stato per far quadrare i conti e affrontare le numerose difficoltà di un quadro economico che deve tenere conto di disavanzi passati e di una situazione non certo rosea delle casse comunali.

«Sapevamo che il bilancio di Massarosa sarebbe stato particolarmente complesso da approntare – spiega la prima cittadina – ma, come già c’è stato modo di far notare in consiglio comunale, il disavanzo riscontrato di 2, 8 milioni di euro lasciatoci dall’amministrazione Coluccini ha costituito un ostacolo imprevisto: dopo un lungo confronto con il Ministero ci è stato infatti chiarito che questo vuoto deve essere colmato nei bilanci di previsione, sebbene ci abbiano concesso di distribuire questo recupero su cinque anni anziché su tre. Ecco perché abbiamo dovuto mettere mano ad un bilancio che avremmo altrimenti già approvato da tempo, avendo pensato inizialmente di poter ripianare il disavanzo in maniera diversa».

I 2,8 milioni di euro da recuperare in cinque anni si traducono quindi in 560mila euro da accantonare in ciascun bilancio, riducendo drasticamente le possibilità del Comune. «Questo ci ha messo in crisi – commenta Barsotti – recuperare una cifra così importante per Massarosa non è affatto semplice. Presenteremo un bilancio che tiene conto di queste enormi difficoltà e prevede inevitabilmente dei sacrifici».

Una stretta imprevista che andrà ad intaccare anche la ripresa del trasporto scolastico, sebbene non lo precluda del tutto. «Ci siamo presi la responsabilità come amministrazione di assicurare che da settembre 2022 lo scuolabus sarebbe ripartito e così sarà – dichiara la sindaca Barsotti – come specificato anche nel documento unico di programmazione del Comune: si tratta di un servizio di notevole importanza per i cittadini e vogliamo tornare a garantirlo. Ad oggi stiamo portando avanti uno studio di fattibilità per capire come poterlo organizzare. Attualmente il trasporto scolastico è a zero: avremmo voluto farlo subito ripartire al 100 per cento, ma dovendo fare i conti con queste nuove difficoltà in bilancio bisognerà accontentarci di un compromesso. Cercando di rispondere alle esigenze più pressanti della popolazione: penso alle frazioni collinari – spiega – e alle famiglie che vivono in zone più distanti dai plessi scolastici. Ma solo in base ai risultati dello studio si potrà avere un’idea più chiara di come organizzarlo al meglio delle nostre possibilità. Se solo non avessimo dovuto avere a che fare con questo disavanzo a quest’ora non solo il bilancio sarebbe stato approvato, ma avremmo anche potuto assicurare il ritorno del trasporto scolastico al completo».