Scritta sul Comune di Viareggio: "Del Ghingaro apri lo stadio". Il sindaco: "Serve rispetto"

Il messaggio lasciato sulla facciata del Municipio con una bomboletta nera. La risposta ironica del primo cittadino sui social: "Educati consapevoli raffinati: questi sono i cittadini che voglio".

VIAREGGIO. La scritta "Del Ghingaro apri lo stadio" è stata lasciata con un pennarello nero sulla facciata del Comune. Lo ha reso noto lo stesso sindaco Giorgio del Ghingaro sulla sua pagina facebook postando la foto della scritta, riferita alla chiusura dell'impianto sportivo dal 30 giugno 2018 per motivi di sicurezza dalla Commissione di vigilanza. Il primo cittadino ha scritto commentando, ironicamente, "Educati consapevoli raffinati: questi sono i cittadini che voglio".

Più volte è stata sollecitata la riapertura dello stadio da parte della Viareggio Ultras con scritte anche all'esterno dello stadio e striscioni. Prima di Natale lo stesso Del Ghingaro annunciò che era arrivato il progetto preliminare per la realizzazione dei lavori allo stadio, ma è atteso adesso quello definitivo, poi dovranno essere assegnati i lavori alla ditta che dovrà eseguirli. I tempi quindi non sono brevi, rispetto a qualche tempo addietro, un piccolo passo avanti è stato compiuto, anche se l'iter è lungo per poter rivedere aperto lo stadio.

Ed allora ecco perchè gli Ultras fanno pressione sul sindaco, anche se va ricordato che la chiusura è stata determinata dalla Commissione di vigilanza e non dal Comune e solo quando verranno realizzati tutti i lavori prescritti dalla Commissione lo stadio dei Pini "Torquato Bresciani" potrà riaprire. L'aver sollecitato l'apertura scrivendo sulla facciata del Comune ha richiamato l'attenzione del primo cittadino che intende tutelarsi con tutte le forme possibili.

"Tutto quello che potrò fare nei confronti di chi esagera lo farò. Pretendo rispetto per il mio lavoro, per l'impegno che ci metto io e chi collabora con me nella faticosa ricostruzione di una città, che qualcuno aveva distrutto e che noi abbiamo risanato e fatto ripartire." Anche dall'ex assessore al turismo, Patrizia Lombardi giunge solidarietà a Del Ghingaro e all'amministrazione. "C'è chi per rivendicare una struttura pubblica ne vandalizza un'altra, se ne frega del bene pubblico e violenta il palazzo municipale, casa dei cittadini, di tutti i cittadini". Roy Lepore