Bici a noleggio da marzo a Viareggio, tre stazioni sono già pronte: ecco come funzionano 

Il Comune ha acquistato 60 mezzi a due ruote, alcuni sono a pedalata assistita. Al municipio, alla stazione e in piazza D’Azeglio sono già comparse le postazioni

VIAREGGIO. Bicicletta, mon amour. C’è chi si muove agilmente in città pedalando sulla propria due ruote e risparmia così sia tempo che denaro (pensiamo all’impennata del prezzo di benzina e gasolio), e chi vorrebbe farlo ma non può: perché ogni mattina, per esempio, dovrebbe tirar fuori la bici dall’appartamento, infilarla in ascensore, e sudare per tirarla fuori. Da primavera, però, chiunque, per strada, potrà saltare al volo su di un sellino e optare per una mobilità leggera: “dolce”, come si suole dire. Da marzo, infatti, saranno pronte per essere noleggiate al pubblico 60 biciclette acquistare dall’Amministrazione civica in seno a un progetto da circa 300mila euro di investimento, presentato nel 2019 al ministero dell’ambiente e che nel 2020 è stato ammesso a un finanziamento statale che copre il 75 per cento della spesa; la quota restante, invece, è a carico di Mo.Ver, la società controllata al 60 per cento dal comune di Viareggio e che gestisce la sosta a pagamento. Il progetto non prevede solo l’acquisto dei mezzi ma anche la creazione – l’installazione – di cinque stazioni per le biciclette. Tre di esse sono già pressoché pronte.

La mappa


Basta girare in città per rendersene conto: c’è una postazione pronta in piazza Nieri e Paolini, al Comune; una davanti alla stazione, in piazza Dante; una in piazza D’Azeglio; il progetto ne prevederebbe altre due: alla Terrazza della Repubblica, dove sono ormai a buon punto i lavori di ripavimentazione, e in piazza Cavour dove si attende che vada a battesimo il maxi progetto di restyling del Piazzone a cura della famiglia di imprenditori Tognetti.

Di cosa si tratta

Da queste stazioni si potrà usufruire del cosiddetto servizio di bike sharing che – tradotto – significa “condivisione di una bicicletta”. Da una delle stazioni prendi a noleggio una bicicletta, pedali per il tempo che ti serve e quindi riconsegni la bici in una delle stazioni, che può essere anche diversa da quella in cui l’hai prelevata, ancorandola a una colonnina vuota; unico obbligo, non si possono lasciare “dove capita” (a differenza dei monopattini) ; puoi scegliere una bicicletta tradizionale o una a pedalata assistita.

Come funziona

Vediamo come fare: prima di tutto, bisogna scegliere se utilizzare il proprio smartphone o procurarsi una tessera; nel primo caso, bisognerà scaricare l’applicazione gratuita Bicincittà; nel secondo caso bisogna far riferimento a Mo.Ver. Per usufruire del servizio si può sottoscrivere un abbonamento – annuale o settimanale – e la prima mezz’ora di pedalata è gratuita; si può optare anche per il giornaliero, che vale 24 ore a partire dall’acquisto.

Qualche dettaglio

Torniamo alle postazioni. Esso sono videosorvegliate, illuminate, provviste di pannelli informativi e predisposte per accogliere sia bici tradizionali che elettriche. Nelle stesse aree saranno installate anche nuove rastrelliere per il posizionamento di bici private. Non solo: allo studio dell’Amministrazione comunale c’è un progetto simile, sperimentale, che offre però il noleggio di scooter elettrici.

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