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Blitz della polizia postale: arrestato dipendente del Comune di Forte dei Marmi

Il palazzo comunale di Forte dei Marmi, un agente della polizia postale il dipendente del comune di Forte dei Marmi arrestato

Ex presidente della Pubblica assistenza di Giustagnana, era candidato alle elezioni amministrative del 2016 a Seravezza

SERAVEZZA. Da Seravezza a Forte dei Marmi, nessuno sa spiegarsi cosa possa essere accaduto.

Venerdì all’alba, agenti della polizia postale si sono presentati al domicilio di Andrea Nicolini, dipendente del comune di Forte dei Marmi ed ex presidente della Pubblica Assistenza di Giustagnana, frazione collinare mignon di Seravezza, dove lui vive e dove è conosciutissimo, anche per l’impegno a lungo profuso al servizio del Terzo settore e della comunità. Dopo tale visita, Nicolini è risultato impossibilitato a presentarsi sul luogo di lavoro, come ha comunicato, mediante posta elettronica certificata, agli uffici comunali fortemarmini, in quanto oggetto di un provvedimento restrittivo. Il paese e la Versilia storica sono sotto choc mentre a Forte dei Marmi sono attoniti.


A più di 48 ore da quel blitz, ieri ancora non si conoscevano i contorni della vicenda. L’unico elemento certo è che ha preceduto la polizia postale di Firenze mediante la sezione di Massa Carrara-Lucca: e che la misura eseguita al domicilio di Nicolini rientra in un giro più amplio di perquisizioni coordinate dal Centro di Roma.

A Giustagnana, chi lo conosce bene è allibito: «Andrea è una persona discreta e con tantissimi amici. Sono ancora scioccata», dice un’amica che preferisce, come molti altri, rimanere anonima.

Nel piccolo paese c’è anche chi si domanda quale possa essere il motivo di quell’irruzione: Giustagnana è un borgo di una manciata di case nella montagna di Seravezza, il primo che si trova salendo dalla via che parte dal centro storico; è un paesello, dove tutti si conoscono, che guarda da un lato il mare e dall’altro le cave di Michelangelo del Trambiserra, oggi ancora attive.

«Non riusciamo a capire cosa sia successo – spiega un residente al Tirreno – Qui tutti si domandano “perché”». E tutti riconoscono il grande impegno che ha sempre messo a vantaggio della comunità: ciò che è accaduto, insomma, sembra un’assurdità.

Nicolini era stato per tre anni presidente della Pubblica assistenza di Giustagnana: l’aveva guidata fino a ottobre 2021. In quel triennio si era speso in particolare per organizzare la festa di Halloween e il Presepe vivente. E poi aiutava i ragazzi del paese, dopo scuola, con delle attività educative.

E fin qui il suo impegno, volontario, nella comunità. Ma Nicolini è anche conosciuto – sul fronte professionale – come un dipendente comunale serio e discreto, impiegato nell’ufficio lavori pubblici del comune di Forte dei Marmi.

Nel 2016 era stato anche candidato con la lista di aspiranti consiglieri comunali che appoggiava Riccardo Tarabella – “Al cuore della Versilia” – contribuendo alla vittoria dell’ex sindaco di Seravezza, anche se poi, personalmente, non aveva ottenuto preferenze sufficienti a varcare la soglia del consiglio comunale.

Sempre da Giustagnana raccontano che lui è un appassionato delle buone letture e un amante delle escursioni sulle Alpi Apuane.

Per un periodo aveva anche frequentato – seppure marginalmente – la contrada della Lucertola di Ripa, dove aveva delle amicizie.

Sul finire del suo mandato di presidente della Pubblica Assistenza di Giustagnana c’è chi racconta di qualche qui pro quo con alcuni residenti del paese – cose che accadono nelle migliori associazioni – e con le nuove elezioni del consiglio direttivo era stato poi sostituito nel suo ruolo.

A Giustagnana l’associazione di volontariato non offre servizi socio sanitari: è piuttosto un modo per dare “residenza” a un gruppo paesano che svolge piccole attività, per mantenerlo attivo e operativo.

Nativo di Giustagnana, Nicolini per un breve periodo aveva anche abitato a Minazzana, poi era tornato a risiedere lì.

Tutti lo descrivono coma una persona riservata, umile, sempre ben disposta per la sua comunità e anche piuttosto capace. E oggi ancora tutti si chiedono che cosa sia potuto accadere.

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