Al gioco del Carnevale due “Oscar” dei videogame: «Il sogno è aggiornare la storia»

Burlagame è stato ideato due giovani viareggini, Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni : «Così diffondiamo la tradizione popolare »



Viareggio. Un’eccellenza culturale, di fatto. Un vero e proprio certificato di qualità, quello conferito a Burlagame, il videogame dedicato al Carnevale di Viareggio e inventato da Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni che venne lanciato gratuitamente un anno fa su Apple e Google Store il giorno di Martedì Grasso.


Per il game arriva un doppio riconoscimento: è stato segnalato da Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione cinematografica e audiovisiva promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali, e al tempo stesso è stato incluso nel database di Italian Videogame Program, una piattaforma dei game che valorizzano i territori.

Doppio riconoscimento, dunque, e anche doppia soddisfazione per i due ragazzi viareggini di Imaginarium Creative Studio che hanno realizzato il videogioco, fortemente voluto dalla Fondazione Carnevale, assieme al contributo di Pixel Salvaje.

«Sì, è davvero una bella notizia – è il commento di Pasquinucci – secondo noi nel mondo del gaming si sta affermando sempre più la tendenza a creare dei videogiochi che diffondono le tradizioni popolari: il fatto che il nome di Viareggio e del suo Carnevale vengano veicolati anche attraverso questa modalità, riconoscendone il valore culturale, è un risultato eccezionale».

Burlagame, esperienza virtuale attraverso i luoghi più significativi di Viareggio come la Cittadella, il molo e la Passeggiata addobbata a festa per i corsi mascherati, diventa un prodotto culturale: «È bello che continui a vivere in questa forma, che non sia visto solo come un videogioco ma anche come uno strumento per promuovere il Carnevale», aggiunge Pasquinucci.

L’unico inconveniente, se così possiamo chiamarlo, è che alla fine del videogioco è ancora visibile il vecchio calendario delle sfilate, quelle effettuate tra settembre e ottobre dell’anno passato. «Per modificarle c’è un problema tecnico di automatizzazione e stiamo cercando di capire come intervenire – spiega Pasquinucci – in effetti non ci sarebbe da fare granché, basterebbe solo modificare le date dei corsi mascherati ogni anno», diventando così un canale pubblicitario aggiuntivo da sfruttare oltre a quelli che la Fondazione utilizza già da anni.ù

Anche se «il nostro sogno è che Burlagame possa essere aggiornato di volta in volta, con la storia che si evolve e nuovi personaggi e nuovi schemi che si aggiungono, magari anche con il passaggio dai pixel tipici degli anni Ottanta e Novanta alla grafica tridimensionale. Sì, nella nostra mente è un gioco promozionale da aggiornare». E se davvero basta così poco, ci auguriamo che la Fondazione possa soddisfare la richiesta di questa coppia brava e talentuosa.

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