A Pietrasanta San Biagio si farà: meno banchi e quest’anno niente animali

L’emergenza coronavirus costringe a rivedere tutto il programma della manifestazione. il Comune annuncia anche l’obbligo del green pass

Pietrasanta. Sarà un “San Biagio” rivoluzionato causa pandemia quello in scena, da tradizione, il 3 e il 4 febbraio nel centro cittadino. Rivoluzionato e rivisto perché l’emergenza sanitaria rende di fatto impossibile il posizionamento dei banchi in via Mazzini, lo svolgimento della manifestazione dedicata agli animali e ancora perché il numero degli espositori, alla fine, sarà inferiore rispetto al passato.

La fiera, però, dopo la cancellazione di un anno fa è una lunga riflessione dalle parti del municipio, si farà così come sono confermati gli eventi collaterali, dal luna park alla mostra agricola e ancora le celebrazioni religiose inclusa la benedizione della gola in Duomo.


«L’attenzione sull’emergenza sanitaria resta alta e costante, ma la decisione è presa: oltre 100 banchi (quota e dislocazione definitive saranno ufficiali la prossima settimana) si distribuiranno lungo un circuito parzialmente ridotto, per offrire maggiore sicurezza ai visitatori e agli stessi espositori. Il Comune, infatti, ha escluso via Mazzini e un’ampia porzione della Provinciale per Vallecchia, mettendo a disposizione della fiera le vie Marconi e Oberdan e le piazze Statuto, Matteotti, Carducci e Duomo. Da un paio di giorni sono aperti i bandi per gli hobbisti e per gli spazi promozionali riservati a imprese o aziende commerciali: sono in trentina, in tutto, i posti da assegnare», precisano dal palazzo comunale.

«Non è un momento facile neppure per gli espositori – fa sapere l’assessore agli eventi, Francesca Bresciani – che, per partecipare, devono essere muniti di green pass rafforzato e seguire tutte le prescrizioni di sicurezza. Inoltre resta sempre un margine d’incertezza sull’evolversi della situazione sanitaria che non possiamo ignorare fino all’ultimo giorno utile. Sarà un San Biagio di conseguenza diverso e per questo motivo voglio ringraziare tutti coloro che, finora, hanno aderito alla manifestazione, seguendo questo percorso insieme a noi e ai nostri uffici».

Due giorni di appuntamenti dove i visitatori, con in dote obbligata il green pass, troveranno banchi di generi alimentari, prodotti per il giardinaggio, tessuti, giocattoli, articoli per la casa e molte altre proposte. Non ci sarà, invece, la rassegna dedicata agli animali, solitamente accolta dalle parti di piazza Matteotti con l’amministrazione comunale che ha preferito rinunciare per non ritrovarsi con una concentrazione troppo massiccia di persone. Rassegna che sarà sostituita dai produttori locali di “Saperi e Sapori”.

Proprio in chiave anti-assembramenti, lungo tutto il circuito fieristico sarà predisposto un servizio di vigilanza in collaborazione con associazioni locali, formate per questa specifica necessità. Confermate secondo tradizione, invece, le celebrazioni sacre, il luna park in piazza della Pesa da giovedì 27 gennaio fino al 14 febbraio, le visite a ingresso gratuito a musei e mostre d’arte e i tanti menù speciali dedicati alla fiera da enoteche, ristoranti, bar e hotel.

«Dispiace avere costretto operatori commerciali e cittadini a questo percorso lungo e incerto – aggiunge il sindaco Alberto Giovannetti – , ma abbiamo fatto e continueremo a fare di tutto per garantire la tutela della salute senza rinunciare a un momento importantissimo per la nostra comunità, come l’omaggio a San Biagio».

Luca Basile

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