Negli ultimi dieci giorni 3.800 nuovi positivi: quattordicimila versiliesi costretti in quarantena

L'ospedale Versilia

Secondo il ministero un contagiato entra in contatto con cinque persone, ma le nuove regole hanno alleggerito le misure

VIAREGGIO. Immaginate tutta la popolazione di Seravezza e buona parte di Stazzema, sedicimila residenti in tutto, chiusa in casa. E così avrete un’idea di quanto pesino in Versilia le quarantene oggi: circa quattordicimila persone costrette all’isolamento domiciliare dopo aver avuto un contatto con un positivo.

Una situazione di parziale lockdown sanitario che si riflette su scuola, pubblica amministrazione e commercio. Con classi in didattica a distanza, uffici che lavorano a singhiozzo e attività commerciali – il Tirreno ha raccontato nei giorni scorsi le difficoltà di bar e ristoranti della Passeggiata – costretti a chiudere o a prendere finte ferie dopo aver scoperto delle positività tra il personale. La stima – confermata dall’Asl – è frutto di un conteggio matematico abbastanza semplice come potete vedere dal grafico che pubblichiamo. Ed è frutto del picco – speriamo – della quarta ondata che da un mese si è abbattuta anche sulla Versilia.


Ultimi dieci giorni

Dall’8 gennaio a ieri – la fonte è la Regione Toscana – nei sette Comuni della Versilia si sono registrati 3.791 nuovi casi di positività. Secondo il Comitato tecnico scientifico ogni contagiato ha circa cinque contatti stretti (la stima sale per quanto riguarda le scuole). Dunque il numero complessivo di persone che – su questa base – dovrebbe essere al momento in quarantena o isolamento è di poco meno di 19mila unità. Tanto per dare un altro ordine di grandezza è come se quasi tutta Massarosa fosse costretta a casa. Per fortuna – è il caso di dirlo guardando i numeri – il governo il 31 dicembre scorso ha cambiato le regole della quarantena. Il decreto prevede infatti, che, in caso di contatto stretto con un soggetto confermato positivo, la quarantena preventiva non si applichi: alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale “primario” (senza richiamo) da 120 giorni o meno; alle persone che sono guarite dal Covid da 120 giorni o meno; alle persone che hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino (cosiddetta “terza dose” o “booster”).

A tutte queste categorie di persone – si legge – si applica una auto-sorveglianza, con obbligo di indossare le mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al soggetto positivo al Covid (quindi l’undicesimo giorno dall’ultimo contatto).

Ecco perché – confermano dall’Asl – questa novità sulle regolamentazioni ha permesso a circa un terzo delle persone venute a contatto con un positivo di non effettuare la quarantena ma solo l’auto-sorveglianza. Così si arriva a numero indicativo di circa 14mila versiliesi in isolamento. Un dato che nelle prossime settimane dovrebbe scendere.



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