Quattro morti per Covid all'ospedale Versilia: non accadeva dal maggio scorso

Si tratta di pazienti anziani tra i 75 e 90 anni. Intanto nei sette Comuni si nota un incremento dei nuovi positivi

viareggio. È stato un fine settimana nero sul fronte delle morti per coronavirus: quattro sono le persone i cui nomi figuravano ieri nel rapporto che registra i decessi Covid, che dovrà essere poi vagliato e che viene aggiornato, di volta in volta, dall’Asl nordovest. Bisogna precisare, però, che non tutte le morti sono da attribuire alla giornata di ieri, tant’è che per alcune delle persone scomparse si sono già svolte le funzioni religiose.

Chi sono


Si tratta di pazienti anziani che non ce l’hanno fatta, molto probabilmente anche per patologie pregresse che il contagio ha reso insormontabili. Se n’è andata Clara Coccia, di Pietrasanta, che aveva 90 anni e Fausto Martelli, 82enne, di Camaiore: per lui sabato pomeriggio c’è stata una benedizione al cimitero di Viareggio a cura delle onoranze funebri La Badia; Viareggio piange Maria Gabriella Giorgetti di 81 anni: oggi pomeriggio al cimitero cittadino si svolgerà una benedizione per conto della Croce Verde. Viareggio piange anche Sante Mancini, di 75 anni, il più giovane tra le vittime che figuravano nel bollettino Asl di ieri: sabato pomeriggio alla chiesa di Santa Rita si è svolto il suo funerale a cui è seguita la cremazione a Pisa.

I precedenti

Erano diversi mesi che Viareggio e la Versilia non pagavano un tributo di vittime così alto al virus: bisogna andare indietro almeno a otto mesi fa; era il 9 maggio quando il report dei decessi Covid dell’Asl nordovest registrò cinque morti, tre vivevano a Camaiore, altri due erano residenti a Viareggio, tra 67 e 92 anni. Nei mesi successivi non c’erano stati dati così allarmanti come quelli degli ultimi due giorni.

I contagi

In questa situazione non sono incoraggianti gli ultimi dati sui contagi in Versilia. Nel report della Regione Toscana, infatti, aggregando i dati di ieri relativi ai sette Comuni, si nota un incremento dei nuovi positivi. Un dato che in termini assoluti non è molto grande, si parla complessivamente di sedici unità ma che mantiene costante il livello del contagio in questa quarta ondata. Ci sono però due voci che fanno ben sperare se questo dovesse tradursi in una tendenza.

La prima riguarda il numero dei nuovi positivi nell’ultima settimana che, con il dato di ieri, scende sotto la soglia psicologica di quota tremila. Questo perché dalla somma esce il 9 gennaio, quando era stato registrato un picco. Ciò porta anche al calo complessivo in Versilia del tasso settimanale di contagio per 100mila abitanti.

Per quello che riguarda però i numeri Comune per Comune solo Camaiore può tirare un piccolo sospiro di sollievo con una diminuzione del 25% dei positivi rispetto al giorno precedente. Tutti gli altri sei Comuni, invece, registrano un considerevole aumento con due territori particolarmente colpiti: Pietrasanta e Massarosa. Mentre Viareggio, dove il virus corre più che altrove, si è superata la soglia dei 200.

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