A Viareggio il virus corre ancora forte. Il tasso di contagio in Versilia comune per comune: i dati

Ospedale Versilia

Rispetto alla settimana scorsa i nuovi positivi sono in leggera flessione, ma restano ancora sopra i tremila casi  

VIAREGGIO. Il coronavirus in Versilia continua a correre. E purtroppo con un buon passo che si riflette in nuovi ricoveri, isolamenti e quarantene. Lo fa con un frequenza di contagio diversa nei sette comuni, ma con un ritmo costante che ormai va avanti da un mese. Da quando la quarta ondata si è abbattuta anche nel nostro territorio.

A dirlo sono i numeri dell’ultima settimana, vale a dire quella che va dal nove al quindici gennaio. È analizzando e aggregando i dati dei sette Comuni della Versilia che vengono forniti quotidianamente dalla Regione Toscana, che è possibile fare una fotografia della situazione. E ipotizzare le possibili conseguenze, soprattutto a livello sanitario e di pressione sull’ospedale Versilia.


I NUMERI A CONFRONTO

Cominciamo dal numero complessivo dei contagi. Negli ultimi sette giorni sono stati 3.001. Un dato in leggero calo rispetto al picco della settimana precedente quando invece erano arrivati a 3.878. Il Comune in testa a questa classifica è quello di Viareggio. Dove in sette giorni si sono registrati 1.048 nuovi positivi. È nella città di Burlamacco che al momento il virus corre più forte che altrove. Prendiamo i dati giorno per giorno. Il picco è stato registrato il 9 gennaio con 226 contagi.

Guardando il bicchiere mezzo pieno, la tendenza nei sei giorni successivi è stata di una diminuzione costante, senza mai più superare la soglia psicologica dei duecento casi. Ma con una crescita negli ultimi tre giorni, dove si sono registrati per due volte 196 positività. Un andamento che ha fatto schizzare il tasso di contagio su una base di 100mila abitanti sopra quota duemila, vale a dire otto volte quello limite per entrare in zona gialla.


GLI ALTRI COMUNI

Dietro a Viareggio c’è, per numero e tasso di contagio, Camaiore dove nell’ultima settimana si sono registrati oltre 500 nuovi positivi con un tasso comunque poco inferiore a quello di Viareggio. C’è poi il caso di Seravezza dove nonostante un popolazione di poco superiore ai 12mila abitanti il contagio corre come nei Comuni più grandi. Ovviamente i dati sono più piccoli, ma in questi parametri sono le proporzioni a fare la differenza. Ecco perché i 215 casi negli ultimi sette giorni hanno fatto balzare Seravezza al terzo posto nel ranking del tasso.

IL CASO FORTE

Tra i Comuni della Versilia, salta all’occhio l’evoluzione nelle ultime tra settimane del contagio a Forte dei Marmi. Nel periodo compreso tra il 26 dicembre e il primo gennaio infatti, il Comune risultava il secondo della Versilia. Tanto che tra il pontile e il paese girava la battuta che la colpa fosse dei proprietari di seconde case arrivati per le vacanze. La battuta è rimasta tale. Ma i contagi dal primo dell’anno in poi sono in costante diminuzione. Tanto che adesso il Forte è tra i Comuni che – per usare un eufemismo – stanno meglio. Sia in termini assoluti che per il tasso di contagio.

LE CONSEGUENZE

La traduzione di un numero costante e crescente di contagi si traduce, come spiegava ieri al Tirreno il direttore dell’ospedale Giacomo Corsini in una maggiore pressione sia sul reparto Covid che sul resto dei reparti del Versilia.

Sono sempre i dati a parlare. Il due gennaio erano 35 i pazienti ricoverati, di cui 5 in terapia intensiva. Oggi, trascorsi tredici giorni, sono 60 di cui 8 in terapia intensiva. Facendo una proporzione ogni cinquemila contagi venticinque, uno su duecento, avrà bisogno di cure mediche. Ecco perché è necessario bloccare al più presto la corsa del virus.

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