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Addio Natasha, la trans diva dei social è morta all’ospedale Versilia a 35 anni

Natasha Simonini in una bella immagine dal suo profilo Instagram

Notissima influencer, era ospite d’onore ai compleanni di Bambola Star quando festeggiava al Priscilla Caffè

VIAREGGIO. Se ne è andata Natasha Simonini, la trans influencer, le cui foto spopolano su Instagram. Di origini brasiliane, viveva a Viareggio da diversi anni. Ha chiuso il suo sipario Natasha, sfiorando appena la soglia dei 35 anni. Sul web la notizia della sua scomparsa ieri è “esplosa”. Tutti i siti parlano di lei, di quella diva la cui notorietà ha prima preso forma e poi è deflagrata grazie ai video delle sue partecipazioni – come ospite da red carpet – ai compleanni di Bambola Star, icona del cosmo trans che per anni ha spento le candeline e ha allestito grandi kermesse al Priscilla Caffè. Parliamo del famosissimo locale di Torre del lago-creazione di Regina Satariano, leader della comunità transessuale del Belpaese, pasionaria anticipatrice di quella grande battaglia per il diritto a un’identità di genere diversa dalla classificazione affidata alla nascita.

Addio Natasha Simonini, la trans diva dei social



LA NOTIZIA

Ad annunciare la morte di Natasha è stata un’amica: Katuxa Close; transessuale brasiliana, anche lei deve la propria fama ai video virali dei compleanni di Bambola Star, durante i quali a lei spettava il ruolo di intervistatrice. Ha utilizzato Instagram Katuxa per dare il doloroso annuncio: «Voglio ricordarti così, Diva», ha scritto pubblicando un video di Tik Tok in cui Natasha fa la comparsa su un tappeto rosso e al suo microfono augura a Bambola Star tanta felicità.

LA MORTE

All’ospedale Versilia Natasha è nella lista dei decessi registrati per Covid giovedì 13 gennaio con il nome di Rodrigo Pereira; si apprende che patologie pregresse hanno complicato il quadro clinico, nonostante la giovane età. Non ce l’ha fatta Natasha che aveva problemi di salute da tempo. Tanti sono stati i messaggi, commossi, lasciati per lei da amiche, conoscenti e fan sulla pagina Instagram di Katuxa.

IL RICORDO

Natasha era una di quelle trans che, pur giungendo da lontano, a Viareggio si era ritagliata il proprio spazio. «Viveva in un appartamento all’ex Campo di aviazione, in compagnia di tre amiche», racconta Regina Satariano che l’ha conosciuta una dozzina di anni fa. «Ricordo le feste di Bambola Star al Priscilla – aggiunge Regina – Dovevano cominciare alle 9 e poi iniziavano sempre all’una della notte per i tanti spettacoli. Ricordo Natasha che al Priscilla veniva sempre ed era sempre molto sorridente. Ricordo la sua notorietà nella comunità trans brasiliana e la sua amicizia con Katuxa». È dispiaciuta Regina per questa scomparsa e anche per i problemi di salute che negli ultimi tempi Natasha aveva dovuto affrontare, sempre aiutata dalle compagne di casa. Natasha faceva vita di comunità, quella brasiliana, era una vera e propria diva alle feste di Bambola Star e sui social media, dove riscontrava un grandissimo successo di pubblico e di fan.

PASSATO E FUTURO

Ne è stata fatta di strada, dagli Anni Ottanta, quando lungo la Marina di Torre del lago esisteva pressoché solo il Frau Marlene come luogo-ritrovo-punto di riferimento di quello che allora, con il vocabolario di quegli anni, era percepito “da fuori” – dai più – solo come un sottobosco trasgressivo, fuori dall’ordinario, eccentrico e a se stante. Negli anni, le discoteche e i locali come il Priscilla Caffè hanno aperto e chiuso, si sono moltiplicati e poi diradati ma i risultati delle grandi battaglie che hanno preso forma anche in quei luoghi sono rimaste. Tante sono partite da qui, da Torre del lago, da Regina Satariano che proprio lì anni fa ha fondato anche un Consultorio Transgenere.

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