Il tour del principe Alberto di Monaco a Pietrasanta

Il sovrano monegasco nel centro della Piccola Atene tra negozi, gastronomia e arte

PIETRASANTA. Gastronomia&arte. La due giorni del principe Alberto II di Monaco in terra di Pietrasanta – con ripartenza in elicottero nel primo pomeriggio di ieri dal campo dello stadio comunale – ha avuto come scenario di fondo il centro storico cittadino: l’Hotel Paradis di piazza Crispi per il pernottamento, l’ottica Dinelli di via Mazzini dove, durante una passeggiata, ha fatto tappa per ringraziare le proprietarie per avere esposto in vetrina una foto della famiglia Grimaldi e in particolare della Principessa Grace. E poi ancora il bar pasticceria Il Duomo per la colazione e il Pastaio di Fabrizio Navari, in via XX Settembre, dove ha acquistato una maxi-confezione di tordelli pietrasantini. Il tutto prima di pranzare – con catering a cura dello stesso Paradis – presso la Fonderia artistica versiliese che sta realizzando tre maxi-sculture per un eco-quartiere del Principato. Sculture a firma dell’artista francese Bernard Bezzina.

«Una persona molto gentile, disponibile e educata il principe Alberto – fa sapere Amelia Palla del bar pasticceria Il Duomo – dopo avere fatto colazione con il suo staff ha chiesto di incontrare il nostro pasticciere, Giovanni Ristuccia, per scoprire i segreti della preparazione del panettone artigianale. Nel Principato ha infatti portato una confezione di nostra produzione di cinque chili. È stata una piacevole sorpresa soprattutto, ripeto, per la grande disponibilità».


Tornando al vero motivo della visita nella Piccola Atene, la verifica dello stato dei lavori relativi alle sculture alte 15, 12 e 10 metri, in corso di lavorazione e intitolate “Tre elementi”, il principe Alberto ha fatto il punto con i referenti della Fonderia artistica versiliese e ancora con l’artista visto che le opere d’arte, come detto, andranno ad impreziosire il distretto Mareterra che verrà la luce nel Principato nei prossimi anni e che è stato progettato come area esclusivamente pedonale, con alloggi di lusso, una passeggiata fronte mare, un porto turistico, parcheggi sotterranei, zone verdi, uffici e negozi. Con una postilla: il reale monegasco, se gli impegni lo consentiranno, tornerà a Pietrasanta già nel prossimo mese di maggio, per un nuovo tour sospeso fra arte, cucina e turismo.