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Carnevale di Viareggio 2022, manca un milione di euro: «Ora vanno trovate risorse per i carristi»

La trattativa con il Monte dei Paschi per una anticipazione sugli incassi è bloccata. Ecco cosa può succedere adesso

VIAREGGIO. Fondazione Carnevale a caccia di un milione di euro, 700mila euro circa dei quali sono necessari per l’anticipo dovuto ai carristi che sono già al lavoro – con tutte le relative spese da sostenere – per l’edizione 2022 della manifestazione nata nel 1873. La Fondazione presieduta da Marialina Marcucci, così si apprende, ha avviato una trattativa con Monte dei Paschi di Siena per ottenere una anticipazione sugli incassi del prossimo anno. Pratica non nuova che negli anni passati ha avuto sempre esito positivo. Adesso, invece, un po’ per le nuove necessità della banca alla ricerca di un nuovi acquirenti e un po’ per incertezze da virus sulle manifestazioni da assembramento, qualcosa sembra essersi inceppato. Nonostante la certezza del contributo che la Regione Toscana è pronta a dare alla manifestazione, come ogni anno.

Di avviare trattative con altri Istituti di credito non se ne parla nemmeno. Perché la data del primo Corso mascherato 2022 – sabato 12 febbraio – bussa ai portoni degli hangar della Cittadella del Carnevale e non ci sarebbero i tempi per iniziare la pratica da capo. Così, la stessa Fondazione si è messa la ricerca di tutto quanto potrà portare a garantire il dovuto ai carristi e a tirare il fiato in vista dell’inizio della vendita – imminente – dei biglietti cumulativi da regalare sotto l’albero di Natale o nella calza della Befana.


E anche il Comune di Viareggio starebbe ragionando su una cifra possibile da anticipare magari sul contributo che ogni anno l’Ente pubblico eroga alla Fondazione Carnevale così come a quella del Pucciniano.

Tra le ipotesi al vaglio – così si apprende dalla Fondazione – i possibili anticipi che sarebbe possibile ottenere da alcuni sponsor visto che la manifestazione ha ripreso ad attirare nomi di marchi importanti, ed è un buon segno. Ma anche le somme attese dalla Fondazioni bancarie del territorio (Cassa di risparmio di Lucca e Banca del Monte Lucca) che non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno alla manifestazione che ha fatto conoscere Viareggio nel mondo.

La Fondazione guarda con attenzione anche a Roma, dove il ministero della cultura ha una somma di circa un milione e 200mila euro destinata ai Carnevali d’Italia che non sarebbe ancora in via di distribuzione. E, infine, c’è l’aspettativa legata alla risposta che la città vorrà dare non appena si apriranno i cancelli della Cittadella per la vendita dei biglietti cumulativi che offrono, anche quest’anno, un buono sconto sulla spesa Esselunga. La data prevista per l’apertura della biglietteria è il 18 dicembre, salvo imprevisti dell’ultimo momento non dipendenti dalla Fondazione.

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