In via delle Vetraia al Varignano pericoli e proteste: «La nuova viabilità è un caos»

Il divieto di transito in direzione monti ha generato la rabbia dei residenti di via Mannozzi che si trovano il transito di camion destinati a un negozio 

viareggio. Il divieto di transito in direzione monti, a metà di via Vetraia al Varignano, ha generato le proteste dei residenti di via Mannozzi i quali si ritrovano, adesso, il transito di camion destinati a un negozio che si trova in fondo a via Vetraia.

«Con questo divieto che è stato istituito – spiegano i residenti di via Mannozzi – ci siamo ritrovati a sorpresa il passaggio di camion da questa strada con il rischio che le auto che sono parcheggiate ai lati possano subire dei danni, perché lo spazio è ridotto. Ci siamo rivolti anche alla polizia municipale per segnalare questo inconveniente, dopo che è stato installato questo divieto di transito verso monti per metà di via Vetraia: ma hanno riferito che dobbiamo mandare una email, e che comunque hanno preso nota. Resta il fatto, però, che noi rischiamo i danni alle nostre auto. Ma chi prende queste decisioni, si è recato per caso sul posto per rendersi conto della reale situazione? Perché è talmente palese che in questo modo sono aumentati i problemi. Inoltre, c'è anche qualche camionista che ignora il divieto e in certi casi prosegue lo stesso, per raggiungere il negozio che si trova in fondo. In questo caso il rischio è per le auto ed i mezzi che sono diretti in direzione mare. A questo punto è necessario trovare una soluzione, perché così non va bene. Ci siamo rivolti al Tirreno per manifestare il nostro disappunto e nello stesso tempo rendere pubblico il rischio che c’è. Di subire danni ai mezzi parcheggiati e nello stesso tempo il rischio per i mezzi che proseguono in senso unico. Ci sono, infatti, anche auto che ignorano il cartello e vanno dritto fino in fondo. A questo, punto confidiamo che qualcosa venga fatto e che venga presa nella giusta considerazione da parte della polizia municipale questa nostra segnalazione per rivedere un po’ la viabilità che è stata modificata a discapito di chi ci abita. Che, come avviene il più volte dei casi, viene totalmente ignorato. Solo quando tutto è fatto chi vive in zona si accorge delle modiche attuate, senza essere stato coinvolto in nessuno dei passaggi che portano alla scelta finale».

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