Capodanno, Pietrasanta dice no alla festa in piazza: «Troppi rischi per il Covid»

L’assessore Francesca Bresciani: «Dispiace, ma è una soluzione doverosa». Anche il Camel Ponce resta incerto: i pareri in città restano discordi

PIETRASANTA.  Al bando feste sotto le stelle, calici rivolti al cielo, musica e balli – sia pure a distanza -. Pietrasanta sceglie la via della sobrietà e del rischio più possibile rasente lo zero per la notte dell’ultimo dell’anno. «Non organizzeremo niente in piazza Duomo: non ci sono le premesse per dare vita ad un appuntamento che, come ben sappiamo, appartiene alla tradizione. Dispiace, ma è una soluzione doverosa. Troppe le variabili legate al Covid senza dimenticare che l’organizzazione richiederebbe un’assunzione di responsabilità, in un momento di emergenza sanitaria, che riteniamo inopportuna».

Parole, quelle dell’assessore Francesca Bresciani, prima referente del calendario di appuntamenti natalizio, che fanno così calare il sipario, con significativo anticipo, sul veglione di Capodanno da “allestire” sullo sfondo del centro storico. Niente festa, dunque, niente palco a due passi dal campanile né lo spettacolo pirotecnico giusto ipotizzato qualche settimana fa, ma che verrebbe meno vista la mancata partecipazione alla festa.


«Pietrasanta ha deciso di promuovere tutta una serie di importanti iniziative – prosegue Bresciani – in chiave natalizia: non solo la luminaria, ma il Babbo Natale per i bambini, le letterine di auguri in collaborazione con le scuole, i mercatini, le mostre e molto altro ancora. È questo il messaggio che vogliamo dare nel massimo rispetto delle regole e del momento che, purtroppo, stiamo ancora vivendo così condizionato dalla pandemia. Con l’auspicio che fra un anno la situazione sia del tutto diversa». In realtà, proprio per brindare al 2022, l’amministrazione ha pensato ad organizzare un concerto da «proporre il primo dell’anno nel Duomo. Un concerto che stiamo definendo come partecipazioni e programma e su cui entreremo nel merito nei prossimi giorni».

Ma se per San Silvestro piazza Duomo sarà svuotata di eventi lo stesso, ad oggi, non si può dire, per la vigilia di Natale quando andrà in scena – o dovrebbe andare in scena, il Camel Ponce, kermesse capace di coinvolgere, mediamente, oltre 5 mila anime nel centro città.

«Il Camel Ponce è una manifestazione spontanea, Pietrasanta, fra virgolette ovviamente, la subisce. È ovvio che qualche preoccupazione, visto sempre il quadro generale, sia comprensibile. Vediamo gli sviluppi» ammette Bresciani. Una questione, quella appunto del Camel Ponce, dal destino incerto: c’è chi, non solo a palazzo comunale, ne invoca in qualche modo la cancellazione come un anno fa e chi, come i bar e non pochi cittadino, auspicano un suo regolare svolgimento. Dalla Prefettura potrebbero arrivare delle semplici raccomandazioni di comportamento legate all’ordine pubblico e al rispetto delle regole, ma da più parti c’è chi reclama un’ordinanza sindacale che imponga la chiusura anticipata dei pubblici esercizi la notte della Vigilia.

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