Acquisti sul web, truffe anche a Viareggio. Ecco come riconoscere le trappole

In moltissimi casi le “super offerte” nascondono delle sgradite sorprese. I consigli dell'esperto

VIAREGGIO. Sempre più persone, stante anche il difficile periodo che ci troviamo a vivere, ricorrono agli acquisti on line. «Premesso che Confconsmatori è sempre a favore del sostegno al piccolo commercio locale – afferma l’avvocato Francesca Galloni – per cui riteniamo importante invitare tutti ad effettuare gli acquisiti nelle zone locali, si assiste ad un incremento di casi di acquisti on line con dietro una vera e propria truffa».

Molte persone contattano infatti lo Sportello del consumatore anche via mail o direttamente allo sportello e nella maggior parte dei casi a truffa avvenuta, quindi con grandi difficoltà per recuperare il prodotto mai consegnato o il denaro speso.

Quali sono le fattispecie più frequenti nelle quali vi imbattete?

«Sono due. Uno è l’acquisto di un prodotto pubblicizzato con grande “effetto scenico” sia per le immagini che le frasi scelte ad hoc per attrarre le persone dopo di che viene consegnato un altro tipo di prodotto completamente diverso nelle forme, misure e materiale. L’altro è l’acquisto di un prodotto che non viene mai consegnato (due classici: stufa a pellet o attrezzo ginnico)».

Ci fa un esempio pratico?

«Nel primo caso uno dei casi più diffusi ha riguardato l’acqusito da parte di varie persone di un prodotto che veniva pubblicizzato con delle pagine pubblicitarie su facebook che rimandava al sito che effettuava la vendita. Alcune persone hanno effettuato l’acquisto di un prodotto tessile (tappeto) ma alla fine si è rilevato, nei casi di avvenuta consegna, un prodotto con dimensioni molto inferiori a quanto indicato nel sito e di materiale scarso. L’altro caso riguarda invece proprio la mancata consegna del prodotto dopo che il consumatore ha effettuato il pagamento richiesto».

Come agiscono i truffatori?

«Purtroppo molti di questi siti vengono creati ad hoc e poi pubblicizzati anche sui social proprio durante il mese di novembre e dicembre, quando le persone fanno più acquisti rispetto agli altri periodi dell’anno. Vengono creati siti ad hoc da esperti truffatori, con una pubblicità ben fatta e molto attrattiva, con immagini di prodotti molto allettanti, con indicazione di un prezzo di acquisto relativamente più basso rispetto a quello che potresti trovare in un negozio e le persone sono così cadute nella trappola perché, in totale buona fede, invogliate ad effettuare l’acquisto, pagando direttamente con carta o bonifico o Poste Pay. In questi casi risulta quasi impossibile riuscire a recuperare il maltolto perchè molto spesso questi siti poi spariscono...». RIPRODUZIONE RISERVATA

Ecco le principali precauzioni

Riconoscere le trappole i prezzi troppo allettanti devono sempre insospettire

VIAREGGIO. Quali consigli dare a chi fa acquisto online? «Diffidare da pubblicità commerciali con immagini molto allettanti, – risponde l’avvocato Galloni, – frasi attrattive, prodotti con prezzi troppo bassi rispetto a quelli che si trovano in giro per prodotti comparabili e soprattutto da siti che offrono prodotti in vendita con la dicitura (“solo per oggi ...”, “solo ai primi 100 acquirenti...”) perché spesso sono il sintomo di una truffa».

Inoltre bisogna controllare sempre nel sito se c’è l’indicazione della società alla quale viene chiesto di fare il pagamento, la sua ragione sociale, partita Iva, pec o sede legale. perché spesso queste aziende sono delle società fantasma con sede all’estero.

Inoltre bisogna fare molta attenzione quando si effettuano pagamenti con la propria carta di credito. Continua l’avvocato: «Evitare pagamenti su bonifici esteri perché spesso si tratta di conti creati ad hoc e intestati in alcuni casi addirittura a persone fisiche inesistenti. Nel caso di pagamento con bonifico e immediato ripensamento contattare la Banca per revocare il bonifico».

E prima dell’acquisto è utile controllare su internet le recensioni da parte di altre persone: «Non le recensioni presenti sul sito o i commenti sulle sue pagine facebook che spesso sono artatamente creati per trarre in inganno: molte persone solo dopo aver fatto un acquisto di uno strumento ginnico, mai arrivato, hanno controllato le recensioni e scoperto che si trattava di una truffa nella quale molti prima erano già caduti».

Nel caso in cui l’acquisto invece sia effettuato regolarmente su siti e con aziende sicure e serie, in ogni caso esiste il diritto di recesso da esercitare entro 14 giorni dalla consgena del bene al proprio domicilio per contestare eventuali vizi e/o difetti o mancanza di qualita’pattuite del prodotto acquistato: «Anche in questi casi è bene sempre leggere nel sito le Faq o il regolamento per gli acquisit per conoscere i vostri diritti prima dell’acquisto».  RIPRODUZIONE RISERVATA