Super cabina elettrica per 67mila utenze: «Così la Versilia non sarà più al buio»

Investimento da 4,3 milioni di euro per l’impianto Enel alla Migliarina che potenzia la rete anche per le esigenze industriali

VIAREGGIO.Un investimento da oltre quattro milioni di euro che potenzia e ottimizza il servizio elettrico per ampie aree di Viareggio, Massarosa e Camaiore per un totale di circa 67mila utenze, di cui 35mila con alimentazione diretta dalle dorsali elettriche uscenti dalla cabina. È realtà la nuova cabina primaria “Viareggio Nord” che fornisce elettricità a più di 180 chilometri di linee elettriche che si diramano nelle aree industriali, artigianali e residenziali della Versilia. La nuova struttura ha trovato posto alla Migliarina, poco dopo la vecchia chiesa andando verso Nord. Dall’impianto, in cui arriva la linea di alta tensione Rondinella-Strettoia, escono 14 nuove linee di media tensione tutte in cavo sotterraneo, «senza alcun impatto ambientale e con un elevato livello tecnologico in quanto capaci di implementare e supportare i complessi sistemi di automazione tipici delle “smart grids”», è stato spiegato ieri mattina in occasione del taglio del nastro che ha visto la presenza, oltre che dei dirigenti di E-Distribuzione e di Enel, anche il vice sindaco di Viareggio, Federica Maineri, il consigliere della Provincia di Lucca, Patrizio Andreuccetti, , il viceprefetto vicario di Lucca, Giuseppina Cassone.

«Le “cabine primarie”», è stato spiegato ancora ieri mattina, «sono uno snodo fondamentale del sistema elettrico, in quanto costituiscono l’elemento infrastrutturale di interfaccia fra la rete di trasmissione nazionale in alta tensione e le reti di distribuzione in media e bassa tensione. E possono pertanto essere considerate come una sorta di porta d’ingresso e di scambio dell’energia elettrica per le città ed i grandi poli industriali». Una necessità che si è posta per Viareggio e la Versilia anche considerando che «la nautica non ce la faceva più» anche visto il periodo di super lavoro che il settore vive da due anni a questa parte. E senza dimenticare che alle porte di Viareggio si trova l’area industriale delle Bocchette, anche questa sempre in sviluppo.


Il nuovo impianto – così le parole di Francesco Rondi, responsabile E-Distribuzione area Centro Nord – «è tele controllato dal centro operativo di Livorno 24 ore su 24». E la sua forza è quella di «essere un investimento per gli scenari di sviluppo del territorio». Iniziando – ha sottolineato il vice sindaco Maineri – «dalla possibilità di spostare la sottostazione elettrica che serve la rete ferroviaria». Progetto che molto sta a cuore all’amministrazione comune per liberare lo spazio tra via Matteotti e via Burlamacchi, una delle aree di trasformazione urbana del nuovo Regolamento urbanistico. Adesso – spiegano i tecnici Enel – Ferrovie potrò spostare la propria centrale (alta tensione) nel terreno confinante con quello sul quale è nata la cabina primaria di Enel. Così a collegarsi con i propri cavi facilmente.

Tra gli scenari di sviluppo possibili – è stato ricordato –: anche quello relativo all’espansione sul territorio delle postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici sempre più scelti dai cittadini per le proprie esigenze di mobilità. Certo, perché riconversione ecologica sia veramente, è necessario che faccia grandi passi in avanti la chiusura delle centrali elettriche che impiegano combustibili fossili. Su questo fronte, Enel ha annunciato che smetterà di produrre elettricità con il carbone entro il 2027 e con il gas entro il 2040, sostituendo le centrali fossili con fonti rinnovabili e sistemi di accumulo energetico. Prevedendo, inoltre, di vendere esclusivamente elettricità prodotta da fonti rinnovabili entro il 2040. «Tutto quello che facciamo nell’ottica delle energie rinnovabili», così è intervenuto Andreuccetti, «unisce le Istituzioni, chi fa investimenti e i singoli comportamenti dei cittadini. La collaborazione con Enel è sempre puntuale e ci consente di dare risposte alle esigenze dei territori». Tra l’altro, una cabina primaria gemella di quella di Viareggio sarà inaugurata, a breve, a Ospedaletto (Pisa).

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