Obbligo di mascherina, viareggini disciplinati

L’ordinanza per contenere il rischio contagi è entrata in vigore sabato 4 dicembre: con poche eccezioni, la rispettano praticamente tutti

VIAREGGIO. Un uomo che fuma. Una coppia che si tiene per mano. Un altro signore in tuta sportiva con il cane al guinzaglio. Chi non indossa la mascherina balza all’occhio, proprio perché ce l’hanno praticamente tutti.

Sabato 4 dicembre  era il primo giorno dell’ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro per contenere il rischio di contagio Covid. L’ordinanza prevede, appunto, l’obbligo di indossare la mascherina nei punti di maggior affluenza in città. Nello specifico, si parla di Passeggiata, via Garibaldi, piazza Cavour e vie limitrofe, quindi in via Fratti e in via Battisti, via San Martino e via Verdi. Chi non rispetta l’ordinanza è passibile di multa, che va da un minimo di 400 euro a un massimo di 3.000.

Tenuto conto del pessimo sabato dal punto di vista del tempo, con le presenze ridotte sia in centro città che in Passeggiata, bastava fare un giro ieri mattina per constatare con piacere che i viareggini mostrano grande disciplina sull’argomento. E sopportazione, soprattutto per chi ha gli occhiali costantemente appannati. Le eccezioni sono veramente poche, e bisogna dire che in qualche caso sono anche comprensibili: parlare al telefono e fumare con la mascherina alzata è un po’ complicato.

Bisognerà capire se, nei giorni caldi dello shopping natalizio, l’applicazione sarà la stessa. Ma al momento non ci sono motivi per ritenere che non sarà così.

L’ordinanza di Viareggio anticipa, di fatto, le nuove restrizioni in vigore da domani. Restrizioni che riguardano i trasporti pubblici – da ora in avanti servirà il Green pass, anche con tampone negativo – e i luoghi di socialità, come bar, ristoranti, spettacoli, partite e discoteche. Dove, da domani, non si potrà entrare se non si è vaccinati o guariti dal Covid.


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