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Case al mare, ecco come cambia l'Imu. "Cosi può calare il gettito fiscale in Versilia"

La passeggiata di Marina di Pietrasanta: qui un terzo degli immobili sono oggi seconde cose

La norma riguarda i coniugi con residenze diverse e la possibilità di decidere l'immobile sul quale applicare l'esenzione

VIAREGGIO. Cambiano le regole per l’esenzione dall’Imu. E la Versilia, patria per eccellenza delle seconde case, si ritrova a vivere in bilico tra la prospettiva di un calo del gettito fiscale e uno scenario in cui viene reso più semplice individuare (e punire) i furbetti.

Ogni nucleo familiare potrà infatti scegliere - pur se composto da coniugi con residenze in comuni diversi - per quale abitazione ricevere l’esenzione. Tutto dipenderà da quale tendenza verrà introdotta con le modifiche al nuovo decreto fiscale che nei giorni scorsi ha ricevuto il voto favorevole di Palazzo Madama e sono attese al vaglio della Camera (la discussione è programmata dal 13 dicembre).

Tra le novità con le modifiche al decreto fiscale 2022 sarà garantita per i coniugi con residenze diverse la possibilità di poter beneficiare dell’esenzione Imu, ma su un solo immobile, anche se le case sorgano sul territorio di due comuni diversi: la scelta sarà degli stessi coniugi. Fino a oggi l’esenzione sull’abitazione principale non era legata a una scelta dei membri del nucleo familiare. Il beneficio si applicava sull’immobile nel quale il possessore e i suoi familiari dimoravano e risiedevano anagraficamente, con una deroga riservata ai componenti del nucleo familiare con dimora e residenza in immobili diversi purché situati nello stesso comune.

Abituale era invece diventata la pratica, per coniugi con residenze in comuni diversi, far passare entrambi gli immobili come prime case nel tentativo di non pagare l’Imu su entrambi. La nuova modifica mira quindi a rispondere (mitigandola) a una sentenza della Cassazione ancora più restrittiva che stabiliva in tal caso il pagamento dell’imposta per entrambe le abitazioni.Per i Comuni della Versilia tuttavia queste novità sono foriere di dubbi. Perplessità che attendono da Roma delucidazioni. Per esempio, a eventuali e ulteriori requisiti da rispettare nella scelta dell’immobile su cui richiedere l’esenzione. Il rischio è concreto: in caso di libera scelta, quante famiglie manterranno la seconda casa sulla costa versiliese e quante invece le indicheranno come abitazione principali, garantendosi l’esenzione?

Nel comune di Pietrasanta, ad esempio, le seconde case sono oltre seimila: più di un terzo del totale delle abitazioni (circa 17mila). «Da noi i "furbetti delle seconde case" hanno sempre avuto vita breve - commenta Stefano Filiè, assessore al bilancio - su casi di questo genere in passato abbiamo sempre vinto le cause intentate. È chiaro che in caso di scelta libera le famiglie opteranno per richiedere l’esenzione laddove si paghi di più: servirà valutare con l’ufficio tributi quanto questo potrebbe incidere sul nostro bilancio, ma prima va constatata la tendenza del fenomeno. Personalmente - chiarisce - stento a credere che per la tipologia della maggior parte delle seconde case sul nostro territorio, perlopiù abitazioni da vacanza, l’Imu sia più alta che per le case di residenza a Firenze, Milano o altrove. Ad eccezione, ovviamente, delle grandi ville».

«Finora la norma è stata spesso soggetta a varie correnti di pensiero - ammettono dall’ufficio tributi del Comune di Camaiore - se per effettive necessità, come motivi di lavoro o di salute, erano anche ammesse due abitazioni principali per coniugi con residenze in comuni diversi. Anche se poi la Cassazione si è pronunciata in maniera molto netta e contraria in merito. A Camaiore abbiamo sempre valutato caso per caso - spiegano - la speranza è che queste nuove modifiche portino maggiore chiarezza. Per adesso i dubbi restano tanti: impossibile prevedere i riflessi sui bilanci futuri. Magari sarà un bene e porterà ad un gettito fiscale anche maggiore, se le abitazioni di questa tipologia saranno riconosciute tutte come seconde case».© RIPRODUZIONE RISERVATA