Lupo sbrana una capra vicino a una casa: allarme sulle colline di Pietrasanta

A Vitoio (Vallecchia), nella notte tra lunedì e martedì 1° dicembre, l’animale ha ucciso l’ovino che non era rientrato nel recinto. Il racconto dei proprietari 

PIETRASANTA.  Il lupo ha colpito sulle colline di Pietrasanta, nella zona di Vitoio (Vallecchia) , a un passo dalle case. È il racconto del signor Piero Mutti, la cui moglie è proprietaria, da anni, di alcune capre. E proprio la signora – racconta il marito al Tirreno – «ha visto bene il lupo mentre sbranava una delle nostre capre». L’animale è stato squartato dal predatore che si è trovato davanti dopo aver trascorso la notte fuori dal recinto «che lasciamo aperto» perché gli animali escono ma poi fanno sempre ritorno nel recinto che si trova a tre metri dalla casa in cui abitano i due coniugi. I quali dal 2014 allevano capre «all’inizio per tenere pulito il terreno intorno alla casa, visto che si tratta di un terreno agricolo, e poi per uso esclusivamente personale nel corso dell’anno». Il lupo che ha colpito così vicino alla case «era bello grosso», così la testimonianza. E si è lasciato dietro l’animale fatto a pezzi e sangue perfino sulla cancellata del recinto.

Non è la prima volta che il lupo agisce in questa zona, ricorda Piero Mutti: «Due anni fa abbiamo trovato ucciso un capretto», sempre con il solito “stile” dell’aggressore entrato in scena nella notte tra lunedì e martedì. «E adesso che ricordo», aggiunge Mutti, «qualche capra non ha più fatto ritorno anche negli anni scorsi».


Ieri la famiglia “visitata” dal lupo ha trascorso la giornata impegnata in tutti gli atti di legge per denunciare la presenza dell’animale morto, eliminare la carcassa e testimoniare quanto accaduto. Episodio che hanno deciso di rendere pubblico per mettere in guardia chi ha animali nella zona di prima collina dove il lupo non ha avuto paura di spingersi.

A metà novembre gli avvistamenti di questi animali erano arrivati da Seravezza, in particolare da Ruosina e Corvaia. Nei giorni scorsi gli esperti del Parco delle Alpi Apuane spiegavano al Tirreno: «Quest’anno i lupi si stanno facendo vedere di più sul seravezzino. È importante relazionarsi in modo corretto». Cosa non sempre facile quando arrivano fin sulla porta di casa. Nell’estate 2021 si è svolto il censimento dei lupi con l’attività di “wolf auling” e le foto trappole: il risultato ha confermano una presenza stabili di lupi nel Parco delle Alpi Apuane: cinque branchi riproduttivi che si dividono il territorio».

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