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Cancellazioni, ritardi e attese sui binari: il martedì nero dei treni da e per Viareggio

Caos soprattutto per chi doveva andare o tornare da Firenze e Pisa. Il presidente della Regione Giani: «Situazione inaccettabile». La replica di Ferrovie: «Si sono verificate una serie di criticità»

VIAREGGIO. Ritardi di decine di minuti e treni cancellati. Per i pendolari di Viareggio (sia in partenza che in arrivo) ieri è stato un martedì da bollino nero. Nello specifico, è stata la tratta Firenze-Viareggio a essere ancora una volta bersagliata da guasti e disservizi. Al punto che anche il presidente della Regione Eugenio Giani ha pubblicato sul suo profilo Telegram ufficiale un post dai toni alquanto chiari. Una foto del tabellone delle partenze di ieri mattina, con numerosi ritardi segnalati e con un treno (proprio con destinazione Viareggio, partito alle 7, 10 dalla stazione Santa Marina Novella di Firenze) già cancellato, accompagnata da un ultimatum perentorio: «Questi ritardi sulla Firenze-Viareggio e Faentina non sono accettabili. Ho chiesto a Rfi e Trenitalia il massimo impegno per superare queste criticità».

Costretta a correre ai ripari proprio Rete Ferroviaria Italiana che, contattata dal Tirreno, ha spiegato i motivi del disservizio. «Si sono verificate una serie di criticità in tutta la Toscana - spiegano - una combinazione di eventi che ha portato a un effetto moltiplicatore su tutti i ritardi e cancellazioni. Sulla linea Firenze-Pisa-Viareggio in particolare - chiariscono dall’azienda - c’è stato un guasto infrastrutturale a Pontedera e quasi simultaneamente un problema sui passaggi a livello a Serravalle Pistoiese sull’altra linea (Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio). Verificandosi nella fascia di maggiore affluenza di treni, quella più affollata di pendolari tra le 7 e le 8 di mattina, i disagi si sono ovviamente accavallati: un classico "effetto domino". Ci siamo mossi con tempestività per risolverli - concludono dagli uffici di Rfi Toscana - ma purtroppo una volta accumulato il ritardo di un treno si ripercuote a cascata sugli altri in programma».

Per avere un’idea del caos generato ieri sui binari tra Firenze e Viareggio è sufficiente scorrere le tante segnalazioni riportate sulla pagina "Muoversi in Toscana" sul sito della Regione. Soprattutto riguardanti la linea che da Viareggio arriva al capoluogo regionale transitando da Lucca: anche a metà mattinata tre treni regionali sono stati cancellati (con passeggeri spostati su altri treni o bus sostitutivi) e il trend si è ripetuto nel pomeriggio, stavolta «per un guasto temporaneo - così riporta la segnalazione - agli impianti di circolazione fra Borgo a Buggiano e Montecatini».

La tratta in questione è spesso al centro di simili disagi: il motivo è legato al fatto che l’intero percorso è coperto da un solo binario, tanto che da anni sono in corso i lavori del primo lotto per raddoppiarlo (con blocco del servizio di oltre un mese, in estate, tra Pistoia e Montecatini) mentre il secondo lotto (Pescia-Lucca) è già in fase di progettazione definitiva.

«Purtroppo ci sono ritardi per problemi riscontrati nella galleria di Serravalle Pistoiese - spiega l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli - ma è un’opera di assoluta priorità per noi: ha alle spalle un investimento di oltre 400 milioni di euro, di cui 200 milioni direttamente della Regione Toscana. Rfi ha anche preso l’impegno - annuncia - di progettare con risorse ricavabili dal Pnrr il raddoppio del tratto finale Lucca-Viareggio. È l’unica soluzione ad un problema annoso - conclude Baccelli - ma prima di riuscirci c’è bisogno di lavorare ad un’integrazione del contratto di servizio per trovare una migliore modalità, anche comunicativa, per venire incontro agli utenti. Negli ultimi mesi il servizio non possiamo giudicarlo soddisfacente, tanto che lo scorso mese gli abbonati hanno potuto usufruire addirittura degli indennizzi previsti tanti sono stati i disagi».

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