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Anziana picchiata e rapinata nella sua casa a Lido di Camaiore: rubati soldi e gioielli

Il bandito si è fatto aprire e si è avventato sulla donna rompendole due costole.  L'anziana è ricoverata in ospedale, indaga la polizia

LIDO DI CAMAIORE. Averlo lasciato entrare in casa è quello che brucia di più. Più delle botte, delle costole rotte, dei 21 giorni di prognosi e del furto subito. È una storia di violenza criminale e assurda quella vissuta – da una donna di 87 anni residente in viale Pistelli – in una tranquilla serata di un sabato qualunque che si è trasformata in un incubo. E che solo per un caso non è diventata una vera e propria tragedia. Protagonista una 87enne che abita su viale Pistelli, la strada che corre lungo la passeggiata di Lido di Camaiore, picchiata e mandata all’ospedale da un malintenzionato che l’ha rapinata all’interno dell’appartamento in cui la signora vive.

È da poco passata l’ora di cena quando l’uomo – giovane e con il volto ben coperto, così i primi elementi raccolti dalla polizia di Stato – riesce a farsi aprire dalla signora. Ancora da capire come ha fatto e magari potrebbe aver usato un sotterfugio, come spesso accade in caso di tentativi di truffe a danno degli anziani.


La donna capisce rapidamente cosa le sta per accadere. Forse fa per opporsi al ladro che si ritrova in salotto. La violenza dell’aggressione lo fa pensare. L’uomo, infatti, non esita di fronte alla quasi novantenne: i colpi si abbattono sulla donna fino a fratturarle due costole e a colpire un po’ tutto il corpo. Poi la fuga, nella notte, con in mano il bottino: un orologio e un brillante di ingente valore, come si apprende dalla Questura di Lucca. Facile ipotizzare che sapesse dove cercare per riuscire a fare il “pieno” con tanta celerità.

Una volta fuggito il rapinatore, la donna riesce a chiedere aiuto e viene trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Dove è poi rimasta una notte in osservazione, per scongiurare che vi fossero altri danni fisici oltre alla due costole rotte.

Non è la prima volta che questa parte del Lungomare diventa teatro di episodi di criminalità. Se durante l’estate, infatti, i problemi sono dovuti soprattutto all’enorme presenza di persone, in autunno e inverno, soprattutto nelle ore serali, il punto è esattamente l’opposto: pochissime persone in giro, quasi nessuno a cui chiedere aiuto, nonostante la vicinanza con il trafficatissimo viale Colombo. Ancor più quando i negozi lungo la Passeggiata chiudono la saracinesca e durante le serate come quella di sabato, caratterizzata anche dal maltempo. In passato, più di una casa è stata visitata dai ladri, contando anche sul fatto che molti condomini sono occupati solamente durante il periodo estivo.

Appena terminata l’estate la Versilia è stata teatro di furti importanti nelle abitazioni (l’ultimo a Torre del Lago all’ora di colazione) e rapine ai danni di negozianti ( a Viareggio e Torre del Lago) e uffici postali (a Pontestazzemese). E il periodo delle festività natalizie, con il suo giro di denaro, è appena iniziato.

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