A Pietrasanta tornano le bancarelle di San Biagio, ma c'è subito un intoppo

L’emergenza sanitaria per il Covid potrebbe imporre la cancellazione dalle iniziative per il rischio di ressa

PIETRASANTA. Tornano, dopo un anno di stop causa pandemia, le bancarelle del San Biagio nel centro cittadino. Ma tornano lasciando in scia scenari incerti: l’emergenza sanitaria potrebbe infatti imporre la cancellazione dalla mappa della fiera di via Mazzini – e di altre strade – dove i banchi e la conseguente ressa potrebbero non permettere il rispetto del metro di distanza richiesto.

E un’eventuale trasferimento degli ambulanti in altra sede, ad esempio piazza Matteotti, metterebbe a rischio – causa carenza di ulteriori spazi idonei – lo svolgimento della rassegna dedicata agli animali. Senza dimenticare il timora che l’evolversi della pandemia comporti nuove e drastiche restrizioni. Sta di fatto che ad oggi, come’certificato’da una recente delibera di giunta, la fiera di San Biagio reciterà, da protagonista.


«Nella formulazione del calendario delle manifestazioni e delle iniziative culturali abbiamo deciso di prevedere anche il San Biagio: la normativa attuale, legata alle restrizioni dettate dall’emergenza, ci consente infatti l’organizzazione dell’evento, ma è evidente – fa sapere l’assessore Francesca Bresciani – che bisognerà tenere conto dell’evolversi della situazione». Ma oltre al San Biagio, in agenda il 3 e il 4 febbraio, «che è l’appuntamento più sentito e atteso dai pietrasantini ed è stata una grande amarezza averlo dovuto cancellare un anno fa, tornano anche altre date importanti come la Marina in Fiore che andrà in scena a Tonfano dal 29 aprile al primo maggio e ancora la rassegna culinaria “Le stelle di Pietrasanta”, programmata d’intesa con la cittadina francese di Mougins dal 24 al 26 giugno in piazza Duomo, nella chiesa e nel chiostro di S. Agostino fra mercato dei sapori, show di alta cucina, incontri. Rassegna che in passato si era svolta nel mese di settembre periodo in cui sarà invece organizzata, quest’anno, proprio da Mougins».

E sempre a proposito di fiera l’auspicato progetto di riqualificazione delle proposte, anche per il 2022, non sarà possibile. «C’è stato un rinnovo delle concessioni da parte della Regione e quindi, al momento, è impossibile intervenire e pensare a un nuovo bando. Vedremo se e come apportare alcuni correttivi – precisa Bresciani – perché siamo convinti che sia tempo di valorizzare al meglio la nostra fiera. Diverso è il discorso per quanto riguarda la Marina in Fiore dove si parte da zero con un nuovo soggetto chiamato, da bando, ad organizzarla».

Fra gli altri appuntamenti da sottolineare la mostra di Sandro Gorra in piazza Duomo in primavera; in Versiliana il Country& Garden Show a fine aprile e L’arte del cavallo,il 14 e 15 maggio, la mostra estiva a firma di Marco Cornini e ancora il Dap Festival dal 25 giugno al 9 luglio fra centro storico e Versiliana.

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