Il presidente dei balneari di Viareggio: «Spiaggia danneggiata dal maltempo? La ripariamo noi»

L'annuncio  di Luca Lippi: «Non siamo mostri. Abbiamo già chiamato i trattoristi e porteremo via anche i rifiuti. Così viareggini e turisti potranno passeggiare sull'arenile»  

VIAREGGIO. Luca Lippi, titolare del bagno Sole e neo presidente dei balneari viareggini, intorno alle diciassette, fa il punto con i colleghi riguardo i danni del maltempo negli stabilimenti balneari.

Presidente qual è il bilancio?


«Abbiamo appena finito un primo censimento tra gli associati. Diciamo che a parte uno stabilimento in Passeggiata che è stato maggiormente colpito diciamo che i danni sono stati abbastanza contenuti».

Si può fare una stima?

«Per avere un’idea più precisa sarà necessario aspettare la scaduta. Insomma quando finirà la mareggiata e sarà possibile guardare con più attenzione i danni che sono stati fatti. Al momento possiamo dire che il sistema delle dune in parte ha funzionato, in parte no. Ma è ovvio che nel momento in cui arrivano eventi meteorologici così importanti c’è poco da fare».

E adesso?

«Ci rimbocchiamo le maniche, come sempre. Avevamo già in mente di chiamare i trattoristi per sistemare la spiaggia in vista del Natale. Anticiperemo l’intervento».

I tempi?

«Se ci riusciamo già da lunedì (domani ndr). In ogni caso l’intervento partirà presto. Certi attività che facciamo – come questa – per il bene delle spiaggia troppo spesso non le sponsorizziamo. Ma vi garantisco che i balneari non sono dei mostri. Anzi. Sono persone, imprenditori, che vogliono bene alla città. Prendiamo la sistemazione della spiaggia. Viene fatta ogni anno prima delle feste comandate: Natale, Pasqua. E questi interventi invernali costano all’associazione circa 50mila euro: mettiamo a posto l’arenile e facciamo portare via tonnellate e tonnellate di rifiuti. Detto tra noi potremmo anche farne a meno. Eseguendo un solo intervento prima dell’inizio della stagione. Ma noi siamo i primi a tenerci perché siamo convinti che il lungomare sia un biglietto da visita per la città. Penso ai viareggini ma anche a quelli che arrivano il fine settimana per passeggiare sulla spiaggia».

In vista delle aste cambierà qualcosa?

«Assolutamente. Continueremo a fare il nostro lavoro fino all’ultimo giorno».

F.L.

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