Regali a bambini e ragazzi in difficoltà dalla parrocchia Don Bosco di Viareggio: come partecipare

Per avere informazioni si può telefonare al numero 058450086 o inviare un messaggio di posta elettronica a donboscoviareggio@gmail.com

VIAREGGIO. Lo scorso anno i volontari della parrocchia di Don Bosco sono riusciti a distribuire 120 attesissimi pacchi-dono e Babbo Natale ha raggiunto anche i minori ospiti del De Sortis. Grazie alla rete di solidarietà che l’esperienza ha creato, anche per questo Natale i volontari si sono messi in moto. Come racconta al TirrenoCarlo Ambrosini, presentando l’iniziativa “Natale solidale” che chiede solo l’aiuto possibile per «rendere speciale il Natale di bambini e ragazzi fino ai 13/14 anni che altrimenti un regalo per Natale non potrebbero riceverlo».

Per avere informazioni si può telefonare al numero 058450086 o inviare un messaggio di posta elettronica a donboscoviareggio@gmail.com. Ma in questa pagina già pubblichiamo le “coordinate” per farsi avanti e portare il proprio contributo. «Raccogliamo al centro di ascolto», spiega Ambrosini, «le richieste delle persone che vengono per ritirare la spesa, i vestiti, o altro e facciamo compilare un modulo specificando che regalo vorrebbero i loro figli, fino a un massimo di età di 13/14 anni. Poi, con le offerte che riceviamo acquistiamo i regali e le persone possono scegliere di farseli portare a casa da Babbo Natale, oppure no». E quando le renne dell’uomo in rosso si avvicinano per soddisfare i sogni di bambini e bambine, a dare una mano entra in campo anche il furgoncino dei volontari della parrocchia al Marco Polo, debitamente addobbato per le consegne davvero speciali, con i volontari che indossano la “divisa” dell’occasione.


«L’anno scorso», ricorda Ambrosini, «è stata una iniziativa che ha avuto molto successo e quest’anno i pacchi saranno destinate anche ai figli di un paio di famiglie afghane che sono ospiti sul territorio della Versilia».

Per dare una mano si può fare una donazione attraverso il codice Iban della parrocchia («Alcuni regali», aggiunge Ambrosini, «saranno acquistati in Rete»), oppure si può partecipare – con una donazione o un acquisto – alla lista-regali aperta alla Giocattoleria di via Marco Polo. Lista alla quale è possibile contribuire anche con acquisti di gruppo o lasciando un contributo per partecipare all’acquisto di questo o quel dono.

Non sono tempi facili per tanti e fare quadrare i conti in famiglia è sempre più difficile: ma con un piccolo gesto – questo lo spirito dell’iniziativa della parrocchia di Don Bosco – si può partecipare a far sbocciare il sorriso di un bambino o di una bambina il giorno di Natale. Difficile pensare che ci possa essere qualcosa di meglio.

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