A Viareggio passo avanti per la realizzazione dell’Asse di penetrazione: ecco perché

Incarico da 148mila euro per definire la strada per il porto  che il Comune vuole a sud dello stadio dentro la pineta

VIAREGGIO. Asse di penetrazione, dalla periferia al porto, tema ultra cinquantennale sulla scena della vita e della politica viareggina. Oggi, dagli atti del prossimo consiglio comunale, arriva una novità che è anche passaggio concreto: l’amministrazione comunale del sindaco Giorgio Del Ghingaro porta, tra le variazioni al bilancio, anche quella che ammonta a 148mila euro relativa alla voce “Progettazione asse di penetrazione” e relativo incarico da assegnare. Un passaggio non di poco contro. Era il 2010 quando, in un incontro pubblico a Villa Borbone, l’allora presidente della Regione, Enrico Rossi, consegnò all’allora sindaco Luca Lunardini un messaggio chiaro: finanziamento regionale pronto, all’epoca la cifra ipotizzata era di quattro milioni e mezzo, purché il Comune di Viareggio portasse a Firenze un progetto di tracciato definitivo. Nel 2012, il consiglio comunale approvò la delibera con quale veniva dato mandato agli uffici dell’Ente per la variante di Piano strutturale che introducesse nello strumento urbanistico allora in vigore la previsione del terzo lotto dell’asse di penetrazione. Senza questo passaggio, infatti, la questione asse sarebbe rimasta buona solo per convegni, chiacchiere e campagne elettorali.

Da allora a oggi il Piano strutturale è ormai ampiamente scaduto, nessuna amministrazione dal 2012 al 2021 ha messo mano alla Variante, del finanziamento della Regione non si parla più e resta l’ostacolo dei terreni Fervet, perché con la proprietà Balducci il Comune non ha mai trovato un’intesa e pende il ricorso al Tar sul Regolamento urbanistico di recente approvazione. Mentre la città resta divisa tra chi ribadisce “No asse”, a causa del tracciato all’interno della pineta di Levante, e chi invece ne sostiene la necessità in nome di un minor traffico in Darsena.


Adesso, però, l’amministrazione in carica pare decisa a un sostanziale passo in avanti, anche considerando che il lavoro per il nuovo Piano strutturale è comunque in corso, nelle mani del nuovo dirigente Stefano Modena. Una volta pronto, il progetto di tracciato entrerà dritto dritto nel nuovo Piano strutturale.

La variazione di bilancio prevede anche un’altra serie di incarichi esterni: consulente per la sicurezza in carico alla Municipale (Maurizio Manzo, 20mila euro); Energy manager (10mila euro) per ufficio tecnico progettazione; agronomo (30mila euro) per il Verde pubblico; incarico predisposizione filmati (20mila euro) per la biblioteca; controlli strutturali sugli immobili comunali (75mila euro) per ufficio tecnico progettazione; Incarichi tecnici “Programma di finanziamento per la promozione del trasporto scolastico sostenibile” (55mila euro); incarichi di progettazione per interventi da inserire nel Pinqua (un milione e 842.823 euro) destinati a ufficio tecnico progettazione; incarichi antincendio (90mila euro) per ufficio tecnico progettazione; incarico impianto elettrico (90mila euro) per ufficio tecnico progettazione; studio progettuale per la ristrutturazione della ex Casa del pastore (5mila euro). In tutto per un Pino degli incarichi 2021 pari a due milioni e 395.823 euro.

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