Impianti sportivi a Pietrasanta, arriva il super rincaro per chi prenotata da un altro Comune - Le tariffe  

Per le società non pietrasantine i prezzi per le strutture triplicano a partire da gennaio. Stesso discorso per i centri civici  

PIETRASANTA. Impianti sportivi e centri civici: via libera all’aumento delle tariffe a partire dal prossimo anno. Un rialzo che però non riguarderà le società e le associazioni di Pietrasanta, ma quelle degli altri comuni versiliesi. «Abbiamo deciso che le associazioni dei comuni di Forte dei Marmi e Seravezza dovranno pagare lo stesso tariffario, per fascia oraria, già applicato, ad esempio, per realtà di Viareggio e Camaiore che chiedono di utilizzare i nostri impianti», fa sapere l’assessore Andrea Cosci.

Una differenza, sempre in chiave tariffe, non da poco. Prendiamo il caso del campo da calcio Pedonese: per un’ora e mezzo di allenamento le squadre di Pietrasanta pagano da un minimo di 30 a un massimo di 50 euro. Per gare o allenamenti di società non pietrasantine la tariffa si impenna fino a 150 euro – la sera per le categorie giovanili – e addirittura a 250 euro per i dilettanti di età superiore ai 16 anni.


Ma scorrendo tutte le voci dei 15, fra impianti e centri civici in dote al territorio, la differenza fra le sigle con sede sul territorio cittadino e quelle dei comuni confinanti è sempre marcata: chi proviene da Forte dei Marmi, ad esempio, per giocare una partita la sera allo stadio dovrà pagare 500 euro, la metà o poco meno – 240 euro – per le società indigene.

Analogo discorso per la tensostruttura di Strettoia: la società locale pagherà – sempre dal gennaio 2022 – una tariffa di 12 euro per fascia oraria, quella di un altro comune, 50 euro. Anche il costo per l’utilizzo dei centri civici -“La Rosa Bianca”, Africa, “Bettino Pilli” di Vallecchia, “Gliori” di Capezzano Monte, “Venturini” di Strettoia vedrà applicato lo stesso principio: le associazioni di Pietrasanta liquideranno la metà, a fascia oraria, per l’utilizzo della struttura rispetto a quelle degli altri comuni.

«Tutti gli impianti sportivi di calcio e l’impianto sportivo “Falcone e Borsellino” sono stati affidati in gestione a società sportive che si fanno carico della riscossione e incasso delle tariffe di utilizzo, provvedendo al tempo stesso al pagamento delle spese delle utenze e all’esecuzione di lavori di ordinaria manutenzione, oltre a garantire la fruibilità delle strutture agli utenti: in considerazione anche del fatto che negli ultimi anni, causa pandemia, la situazione economica delle associazioni si è fatta più complicata – fanno sapere dal Comune – abbiamo deciso di rinunciare ad una quota, minima, degli introiti che in percentuale andava versata all’ente«.

E a proposito di centri civici “considerato che le tariffe sono invariate – si legge nella delibera – da oltre dieci anni, è necessario provvedere a un loro adeguamento in particolare introducendo la tariffa oraria in sostituzione alla tariffa a fasce orarie, che permette anche una razionalizzazione della distribuzione degli spazi all’interno dei centri civici». Resta invece gratuito l’utilizzo dei vari impianti da parte delle scuole cittadine: sempre che abbiano sede a Pietrasanta.

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