Super Green pass, in Versilia sono 17mila i non vaccinati a rischio restrizioni

Le fasce con il maggior numero di persone scoperte è quella tra quarantenni e cinquantenni: ecco cosa potrebbe succedere nelle prossime settimane

VIAREGGIO. Sono oltre 17mila i versiliesi che rischiano di veder penalizzata la loro vita sociale. Tanti, infatti, sono i residenti sul territorio dei sette comuni che non si sono ancora vaccinati contro il Covid. Se il giro di vite sul Green pass diventerà realtà, per migliaia di persone sarà più complicato godersi il Natale. Quantomeno in compagnia e nei luoghi pubblici.Allo studio del governo di Mario Draghi c’è una stretta sui criteri con cui si accede a bar, ristoranti, palestre, piscine, stadi, cinema, teatri, musei e impianti sciistici: in pratica, tutto ciò che riguarda la socialità al chiuso.

Se il provvedimento di cui si parla in questi giorni a Roma, e che viene dato quasi per scontato, verrà messo nero su bianco, non basterà un tampone negativo per andare a mangiare fuori, fare un allenamento in palestra o andare al cinema o a teatro: l’unico accesso consentito sarà quello ai vaccinati e ai guariti. Dovrebbe restare l’eccezione delle attività all’aperto, accessibili anche a non vaccinati ma "tamponati": però a dicembre è poco più di una magra consolazione. Difficile, ma non si può escludere, che qualcuno insista a voler mangiare fuori anche con il freddo che avanza.

C’è da capire quando e come scatteranno il nuovo Green pass e le restrizioni. I più oltranzisti, temendo che il nostro Paese subisca una quarta ondata Covid pari ai Paesi dell’Europa del Nord, vorrebbero un provvedimento immediato. Con efficacia anche sulla zona bianca e gialla. Più morbida la linea di altri esponenti della maggioranza governativa, con il nuovo Green pass che scatterebbe in zona arancione. C’è poi un’ulteriore linea di pensiero sull’introduzione dell’obbligo di vaccinazione, sull’esempio dell’Austria: ma sembra la soluzione più estrema, che potrebbe infiammare ancora di più gli animi.

La stretta sulle regole anti-Covid è considerata, comunque, necessaria, per evitare un nuovo lockdown per tutti. Che a Natale sarebbe devastante, sia economicamente che moralmente.Che i non vaccinati siano ancora molti, con un rischio di intasamento degli ospedali in caso di sviluppo progressivo della quarta ondata, è un dato di fatto. In Versilia la popolazione più esposta alle conseguenze del Covid ha una percentuale di copertura molto buona: in tutte le fasce d’età sopra i 60 anni la vaccinazione con doppia dose è oltre il 90 per cento. Discorso diverso sui cinquantenni, con 3.151 non vaccinati, e soprattutto sui quarantenni. Tra cui i non vaccinati sono 3.789. Se si considera che il totale dei "non protetti" in Versilia è di 17.484, si capisce come il problema stia soprattutto tra i 40 e i 59 anni. Fascia d’età tutt’altro che impermeabile ai problemi dati dal Covid: uno dei ricoverati in ospedale più gravi delle ultime settimane ha 45 anni.

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