Incivili dei rifiuti lungo la gora di Stiava: «Così buttano la spazzatura in acqua» - Il video

Nelle tre immagini alcuni sacchetti della spazzatura gettati all’interno della gora di Stiava

Dall’inizio del lockdown i residenti segnalano l’aumento di episodi di abbandono. Ecco cosa consigliano Consorzio e Sea

VIAREGGIO. Vandali dell’ambiente in azione. Purtroppo l’inciviltà non sembra conoscere limiti. C’è infatti – praticamente ogni giorno – chi getta sacchetti di plastica di rifiuti addirittura nelle acque della “Gora di Stiava” in via di Montramito, in prossimità del condominio Primavera, poco prima della rotatoria degli ex Macelli. Chi abita in questa zona vede arrivare sempre più spesso le auto. Chi è al volante si ferma, scende e getta nel fosso il sacchetto, per poi risalire in auto ed allontanarsi, come se nulla fosse.

La segnalazione al Tirreno è arrivata dalla signora Erica Palagi che è rimasta sorpresa nell’assistere a questa scena di inciviltà. «L’altra sera – racconta – stavo portando in giro il cane, quando si è fermata un’auto in via di Montramito, ha parcheggiato ai lati della strada, il conducente, un signore anziano, è sceso, e ha gettato un sacchetto di plastica nelle acque del fosso e poi si è allontanato. Ho cercato di bloccarlo, ma non ci sono riuscita. Non è la prima volta però che ho notato nel fosso sacchetti, è una brutta abitudine che diventata un’abitudine dal periodo del lockdown. Ho segnalato questi episodi anche alla polizia municipale. Si tratta sicuramente – prosegue – di persone che non abitano in questa strada, perché arrivano con le auto. Non riesco a comprendere questi comportamenti, i sacchetti con la corrente possono arrivano fino in mare, quindi questi comportamenti provocano problemi non di poco conto».


Ricevuta la segnalazione, abbiamo interpellato, sia il Consorzio di Bonifica, che la Sea, l’azienda dei ritiro dei rifiuti, per capire come poter intervenire per rimuovere i sacchetti e magari effettuare maggiori controlli per scongiurare nuovi episodi.

Il Consorzio di Bonifica effettua due interventi l’anno, di solito in primavera e in autunno e ovviamente rimuove tutto ciò che trova anche nelle acque, l’ultimo sabato del mese, organizza con la collaborazione di associazioni di volontariato la pulizia anche dei fossi d’acqua in accordo con le aziende della rimozione dei rifiuti e dei Comuni che si sono accordati con loro. «Al momento abbiamo raggiunto un accordo con il Comune di Lucca, Capannori e in Lunigiana – dicono dal Consorzio di Bonifica – abbiamo avuto dei contatti in Versilia e contiamo di poter concretizzare anche qui la collaborazione in modo che si possa ovviare a queste problematiche che si presentano a causa della maleducazione delle persone. Con Ersu per la Lunigiana è già iniziata la collaborazione, contiamo di allargare, come detto anche per la Versilia, come pure anche con la Sea contiamo di trovare un punto di incontro».

La Sea ci ha comunicato che non rientra nei loro compiti intervenire negli specchi d’acqua, però è disponibile a qualsiasi forma di collaborazione per portare il proprio contributo, come avviene anche con l’Anas per recuperare, come già avvenuto, i sacchetti che vengono abbandonati, sempre dai soliti incivili, nelle piazzole della superstrada.

A questo punto quindi non resta che sperare che gli Enti, assieme alle associazioni di volontariato, che organizzano spesso la pulizia di spiagge, gli scogli sul molo, pinete, o altri luoghi, possano trovarsi fra loro collaborando e rimuovere anche i sacchetti che vengono lanciati dalle auto nei fossi. E nello stesso tempo invitare i testimoni di questi episodi, se riescono ad annotarsi il numero di targa delle auto e comunicarli alla polizia municipale, in modo da poter intervenire e sanzionare i responsabili di episodi gravissimi per l’ambiente e per tutto il territorio.

Sacchetti di rifiuti gettati nella gora di Stiava a Viareggio: "Ora basta con l'inciviltà"



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