Addio Sørensen: muore il gigante della scultura danese

Viveva in Versilia dal 1973: l’annuncio  è stato dato dalla moglie Il cordoglio del sindaco  e delle istituzioni

Pietrasanta. «Pietrasanta è la mia casa». Non indugiava in lunghi discorsi, Jørgen Haugen Sørensen, forse il più celebre e amato scultore danese scomparso ieri all’età di 87 anni, ma nel 2016, quando si vide assegnare il Premio Fratelli Rosselli in municipio non lesinò un pubblico atto di amore nei confronti della Piccola Atene dove era approdato nel 1973.

A dare la notizia della sua morte, che ha colpito al cuore il mondo artigiano cittadino, la moglie, la scultrice Eli Benveniste. «Senza alcun dubbio Jørgen Haugen Sørensen, è stato il più grande scultore della sua generazione e, tranne per che Thorvaldsen, probabilmente uno dei più grandi che la Danimarca abbia mai promosso. Jørgen era selvaggio, senza compromessi, intelligente, testardo e con il coraggio di un leone. Jørgen era l’incarnazione della storia dell’arte del Dopoguerra, una quasi incomprensibile condensazione umana di vita vissuta, storie, esperienza, impressioni e saggezza. Era un uomo del mondo, un cosmopolita delle arti visive, che ha lasciato segni permanenti sul suolo», così lo ricorda il gallerista Asger B. Nielsen.


Quando, agli albori degli anni’70 Sørensen, arriva a Pietrasanta la fame di arte, l’inventiva e la professionalità stanno deflagrando ai massimi livelli: il primo laboratorio dove comincia a lavorare è forse il più noto da sempre della città, lo Studio Sem. «Nel frattempo la sua compagna Jette Muhlendorph inizia a collezionare modelli e lavori dei principali artisti attivi nella città di Pietrasanta fondando, nel 1984, il Museo dei Bozzetti con sede nel complesso di S. Agostino» si legge in una nota comunale.

Con il trascorrere degli anni Sørensen collabora e realizza le sue opere in un numero crescente di realtà artigianali cittadine: Bottega Versiliese, Emilio Buratti, Umberto Togni, Francesco Benedetto, il Laboratorio Alessandro Petrucci, e le Fonderie Artistica Versiliese, Da Prato e Mariani. Nel 1988 assieme a Robert Jakopsen rappresenta la Danimarca nel parco scultura dei Giochi Olimpici di Seul.

La sua ultima grande mostra personale a Pietrasanta risale al 2017 mentre delle sue opere, “The Crowd – La Folla”, che ha dato il titolo anche alla mostra, è stata donata dall’artista alla città e si trova in piazza Crispi.

«Ci lascia uno straordinario artista ed ambasciatore della scultura contemporanea che aveva scelto la nostra città, negli anni’70, per vivere e lavorare – dice il sindaco Alberto Giovannetti. – La sua arte, così come la sua vita, hanno camminato fianco a fianco di questa terra, dei suoi laboratori, dei suoi artigiani. Sørensen fa parte di quella colonia di scultori che hanno reso Pietrasanta conosciuta nel mondo come centro culturale, luogo d’arte e di suggestione. A nome dell’amministrazione e della città sincere condoglianze alla moglie, ai figli e ai suoi familiari». Previsto per oggi un momento di commemorazione.

L. B.

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