Lacrime in Darsena per l'ex rappresentante morto in bici: «Addio Doriano, caro amico polparo»

Una folla a Sant’Antonio per l’ultimo saluto a Cortopassi, scomaprso sabato 23 ottobre mentre andava in mountain bike in Romagna

VIAREGGIO.C’era davvero tanta gente, dentro e fuori la chiesa di Sant’Antonio ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Doriano Cortopassi, il 68enne darsenotto morto dopo una caduta sabato pomeriggio in mountain bike, mentre con un gruppo di amici e appassionati delle due ruote percorreva le strade dell’Appennino nella zona del Casentino. Una tragedia che non solo ha sconvolto la compagna Federica, i figli Claudia, Francesca e Alessandro, ma i tanti parenti e la moltitudine di amici che hanno voluto testimoniare con la loro presenza per far sentire ai familiari tutto il calore necessario per alleviare l’enorme dolore.

Don Graziano che ha celebrato la funzione religiosa ha augurato a Doriano di fare «buon viaggio in questo suo ultimo percorso. Ci hai lasciato senza neppure dare il tempo di poterti salutare per il modo improvviso in cui è avvenuto. La tua voce non la dimenticheremo mai, come la tua voglia di stare insieme in compagnia».


Le figlie Claudia e Francesca hanno voluto ringraziare pubblicamente il padre per l’insegnamento che ha dato loro. Parole venute dal profondo del cuore e testimoniate da un caloroso applauso. La comunità dei trabaccolari che in Darsena è presente da anni e di cui Doriano e i suoi familiari ne fanno parte tramite Andrea Palestini ha voluto tracciare un proprio ricordo: «Ciao Doriano, la tua voce è stata per noi la colonna sonora dei nostri frequenti viaggi a San Benedetto Del Tronto per tenere vivo il gemellaggio e la memoria delle nostre radici. Eravamo così fieri di te che una volta addirittura ti facemmo indossare la fascia tricolore di Sindaco. Sempre allegro e solare con tutti, conoscevi i soprannomi, le persone e le parole in dialetto. Se non ci ricordavamo di qualche nome storico dicevamo, chiama Doriano che lui lo sa. Darsenotto puro, amavi Viareggio come Viareggio amava te, non c’è persona in città che non riconoscesse la tua voce a centinaia di metri di distanza, non c’è panchina che non ti abbia visto tenere comizi su tutto, soprattutto in Darsena. Ci consola in piccola parte immaginare che nella dimensione in cui sei andato, ti sei riunito a quei pescatori e calafati che con la loro vita hanno disegnato il magnifico mondo della Darsena che anche tu hai così bene interpretato. Noi comunità dei trabaccolari, ti porteremo sempre nel cuore con la malinconia dell’assenza, ma soprattutto con l’allegria dei ricordi».

Con la divisa e lo stemma dei “Polpari Viareggio” che indossavano quando andavano a fare con Doriano le escursioni in mountain bike, lo hanno salutato anche alcuni dei suoi compagni di tante belle avventure. «Caro amico polparo, questo scherzo proprio non ce lo dovevi fare. Nessuno di noi può ancora credere che da domani non salirai più in sella alla tua bici alla ricerca di nuovi percorsi, salite, discese, panorami mozzafiato da poter poi condividere con tutti noi. Eh si, caro polparo, ci hai fatto vivere veramente dei momenti spensierati nella passione che ci univa, a punto tale da vestire lo stesso completino con il logo del tuo polpo, simbolo esclusivo della tua amata Darsena, per salire in sella delle nostre mountain-bike. La tua compagnia, il tuo modo di aggregare le persone, la tua voce potente che riecheggiava nella vallata, ti ha reso inimitabile a chi ti ha conosciuto. Riuscivi con facilità a trasferire allegria e gioia alle persone con le quali condividevi le tue avventure. Caro amico, tutti noi ricordiamo bene una piccola filastrocca che intonavamo, spersi nei boschi non sapevamo quale direzione prendere. “Se a casa vuoi tornare, con Doriano devi stare”. Anche nelle situazioni più difficili hai sempre trovato la strada giusta, ci hai sempre riportato a casa, ma questa volta no. Ci hai fatto tornare da soli e questa cosa non ci è piaciuta affatto. Sappi però che certi luoghi ci parleranno sempre di te e nessuno di noi non potrà non pensarti ogni volta che percorrerà quei sentieri, ogni volta che salirà in bici. Un caro saluto, ciao grande Doriano ci mancherai». Un ricordo è arrivato anche dagli amici della Stella Rossa, che lo ricordano con poca corsa ma dotato di buona tecnica.