Nuovo consiglio per i balneari di Forte: ecco tutti i nomi

Unione Proprietari Bagni, la partecipazione alle elezioni è stata massiccia. Barberi: «Dopo tante riunioni online molto bello ritrovarsi in presenza all'assemblea»

FORTE DEI MARMI.  Prima di tutto balneari. Uno slogan e un impegno che ha caratterizzato l’assemblea dei balneari del Forte, conclusasi, l’altra sera, con un vero plebiscito per il presidente Barberi e tanta aria di rinnovamento. L’obiettivo era quello di nominare la dirigenza che guiderà l’Upb (Unione Proprietari Bagni di Forte dei Marmi) per il prossimo biennio e di fare il punto sulla situazione del rinnovo delle concessioni ancora al delicato esame del Consiglio di Stato. Il Governo vorrebbe chiudere sulla Bolkenstein, com’è noto, ma pende questa decisione di Palazzo Spada e non è escluso neanche che la questione possa finire alla Corte Costituzionale, se non alla Corte di giustizia europea.

Di sicuro così – com’è stato detto l’altra sera – c’è ancora attendere. Martino Barberi ha anche voluto sgombrare le voci che legherebbero la questione concessioni al Pnrr, e ha esortato i balneari di qui al 2033, quando si andrà alle aste, a lavorare piuttosto sui criteri con cui verranno poi assegnate le gare stesse.
E sempre Barberi ha fatto rilevare come anche in Veneto dove ci sono stati tanti atti formali gli interessati non dormano sonni tranquilli a causa dei tanti ricorsi di gruppi interessati alle spiagge. «Dopo tante riunioni online – ha dichiarato – è stato bello ritrovarsi ieri in presenza all’assemblea. Ho percepito la voglia di rivedersi dopo una stagione impegnativa, così come la voglia di partecipare attivamente alla vita associativa».

Tra deleghe e presenti c’erano infatti ben 76 soci su 100. «Sapevamo anche che per scelte personali tre consiglieri non si sarebbero ricandidati. Ringrazio perciò Michele Mancini, Alberto Mattugini e Andrea Pampaloni per l’impegno e l’attaccamento che hanno sempre dimostrato a questa associazione. Ai nuovi entrati faccio i miei migliori auguri di buon lavoro e mi aspetto da loro un impegno costante e costruttivo come quello dei consiglieri che ci hanno preceduti. Infine ringrazio i tanti soci che mi hanno preferito nell’esprimere il loro voto e credo – ha stigmatizzato Barberi – che questo sia il segnale che condividono il mio appello a rivendicare con forza la nostra essenza, cioè essere prima di tutto balneari».
Giusto quindi ampliare l’offerta turistica della spiaggia, dice il presidente dell’Upb, «ma senza che queste attività accessorie diventino preminenti sulla gestione generale. Abbiamo tanti impegni importanti che ci attendono: erosione, qualità delle acque di balneazione, nuovo piano regolatore, plastic-free. Li affronteremo con rinnovato vigore».

Poi le elezioni che hanno riconfermato otto dei consiglieri uscenti – oltre a Barberi, Luigi Bianchi, Armando Baldini, Cristiano D’Arliano, Carla Mattugini, Giovanni Da Prato, Franco Giannotti e Stefano Giannotti – e hanno anche proiettato nella dirigenza dei balneari fortemarmini sia Alessia Berlusconi del Bagno Alcione, sia Fabrizio Larini (Bagno Villa Grey) due imprenditori che qualche mese fa avevano dato vita al Consorzio “Forte dei Bagni”.


«Noi ci sentiamo parte dell’UPB, – ha sgombrato il campo da equivoci Berlusconi all’assemblea – ma vorremmo che i bagni che hanno esigenze diverse possano finalmente rappresentarle all’interno della nostra associazione. Credo che si debbano tutelare i bagni piccoli e nessuno vada lasciato indietro, ma questo non può essere un alibi per non guardare alle esigenze diverse dei bagni più grandi».
Tra le novità anche l’elezione di Antonella Ruggiero del Bagno comunale “Le Dune” di Vittoria Apuana: una concessionaria atipica, non contemplata finora dallo Statuto dell’UPB, ma l’Assemblea dei Soci ne ha approvato la candidatura e unanimemente l’ha eletta. E ora sarà utile per sostenere anche le problematiche di quel settore.
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